Iattualità · Ambiente · di Andre' Renzuto Iodice ·
METEO, LA SETTIMANA CHE CI ASPETTA: DUE GIORNI DI TEMPORALI, POI TORNA L'ESTATE
Oggi finisce l'estate meteorologica, ma il termometro non è d'accordo. La prima settimana di settembre si apre stabile, passa per una rapida fase di temporali tra Nord e Centro e si chiude con l'anticiclone di nuovo padrone del Mediterraneo. Al Sud il caldo, semplicemente, non se ne va.
LUNEDÌ 31: SOLE E ALTA PRESSIONE
La settimana parte con un regime anticiclonico su tutta l'Italia. Cielo sereno o poco nuvoloso quasi ovunque, con qualche addensamento pomeridiano limitato ai settori alpini e isolate piogge sul Cadore, nell'alto Bellunese. Venti deboli e variabili. La novità è al Sud, dove dopo giorni di punte oltre i 40 gradi le temperature scendono su valori più sopportabili: ancora caldo, ma meno estremo.
DA MARTEDÌ: LE PERTURBAZIONI ATLANTICHE
Il cambiamento arriva con l'inizio di settembre. Secondo il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, la settimana è caratterizzata nella sua prima parte dal passaggio di veloci perturbazioni atlantiche, prima sul Settentrione e poi sul Centro. Da martedì la variabilità aumenta sulle regioni del Nord, con rovesci e temporali che potranno risultare anche forti, accompagnati da grandine e raffiche di vento. Nella parte centrale della settimana il fronte scivola verso le regioni centrali, portando un calo temporaneo delle temperature soprattutto al Nord e al Centro. Un'avvertenza sui tempi: i modelli concordano sulla dinamica ma non sono ancora perfettamente allineati sul giorno esatto del passaggio più intenso. Chi ha programmi all'aperto tra martedì e giovedì al Centro-Nord farà bene a controllare gli aggiornamenti quotidiani.
IL SUD RESTA SOTTO L'ALTA PRESSIONE
Lo scenario cambia scendendo lungo la Penisola. Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna restano sotto l'influenza dell'anticiclone anche durante il transito perturbato. Le massime si mantengono tra 31 e 35 gradi al Centro-Nord nelle giornate stabili, mentre al Sud possono ancora raggiungere i 38.
DA GIOVEDÌ: LA RIMONTA DELL'ANTICICLONE
Il transito instabile non apre una fase autunnale. L'Aeronautica Militare indica che, superata la parentesi atlantica, il promontorio subtropicale tende a rafforzarsi sul Mediterraneo centro-occidentale, con un'anomalia positiva in quota su tutto il Paese. Tradotto: da giovedì il tempo torna stabile e nel weekend le temperature risalgono sopra la media del periodo. Anche al Nord si potrà tornare a sfiorare i 35 gradi, come indicano le previsioni su Milano, dove i 28-29 gradi di metà settimana lasciano il posto a un netto rialzo tra sabato e domenica. Il bilancio complessivo della settimana, sempre secondo l'Aeronautica, è di precipitazioni inferiori alla media su gran parte del Centro-Nord: pochi passaggi, anche intensi, ma senza trasformare i sette giorni in un periodo piovoso. Sul fronte termico, valori nella norma su gran parte del Centro-Nord e leggermente sopra la media su Alpi, Prealpi, Sardegna, Sicilia e Meridione, con l'anomalia più marcata sulla Basilicata.
E IL RESTO DI SETTEMBRE?
Oltre la prima settimana l'incertezza cresce, come precisa la stessa Aeronautica Militare, e le indicazioni vanno lette come tendenze, non come previsioni puntuali. Il segnale che emerge dal Centro Meteo Europeo, l'ECMWF, è però da tenere d'occhio: dopo mesi di grande caldo, il mese potrebbe portare precipitazioni sopra la media, con il rischio di fenomeni intensi. È la combinazione classica di fine estate nel Mediterraneo, con un mare molto caldo che alimenta le perturbazioni in arrivo. Il prossimo aggiornamento mensile dell'Aeronautica è atteso venerdì 4 settembre.
Fonti:
- Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare
- ILMeteo
- 3bMeteo
- Moveo
- Sky TG24 su dati ECMWF.
- Previsioni aggiornate al 31 agosto 2026: per i giorni successivi consultare gli aggiornamenti quotidiani.