Il mito del 1976 e le altre «comode bugie»: il clima spiegato da Giulio Betti Il climatologo del Consorzio LaMMA e del CNR, autore di «Ha sempre fatto caldo!» (Aboca Edizioni, 2024), è l'ospite della terza puntata del nostro podcast. Dall'estate del Settantasei alla velocità del riscaldamento, dalla differenza tra meteo e clima al motivo per cui due gradi non sono un dettaglio: le frasi da bar sul clima, messe davanti a chi lo studia per mestiere.
Caccia in Toscana, femmine e cuccioli di capriolo nel mirino: la Regione va avanti contro il parere di ISPRA Sono nati in primavera e molti dipendono ancora dalle madri per imparare a trovare cibo e acqua. Dal 15 agosto, in Toscana, madri e cuccioli di capriolo possono essere legalmente abbattuti. Non è un'anomalia né una svista: è quanto prevede la delibera regionale numero 630 del 25 maggio 2026, che approva il piano di prelievo e il calendario venatorio del capriolo per la stagione 2026-2027 nei quattordici comprensori di gestione della regione. Intorno a quella scelta, e a una seconda delibera che riguarda l'ibis sacro, si è aperto uno scontro che oppone la Regione Toscana all'ente tecnico dello Stato e alle principali associazioni ambientaliste italiane.
Palermo, morta a quattro anni per sospetta difterite: i genitori indagati per omicidio colposo Una bambina di quattro anni è morta nella notte tra il 19 e il 20 agosto all'ospedale dei Bambini Di Cristina di Palermo. La causa, in attesa della conferma definitiva dell'Istituto superiore di sanità, sarebbe la difterite: una malattia che in Italia, secondo la ricostruzione del Post, non uccideva dal 1996 e per la quale la vaccinazione è obbligatoria dal 1939. La bambina non era vaccinata. La procura di Palermo ha iscritto i genitori nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo per omissione: secondo gli inquirenti, avrebbero scelto di non vaccinare la figlia perché convinti che il vaccino potesse provocare l'autismo, una tesi screditata dalla comunità scientifica da decenni.
Scambio di embrioni: di chi è il figlio quando genetica e gravidanza si separano L'errore del 23 luglio al San Raffaele di Milano non ha prodotto una gravidanza. Ma ha riaperto una domanda a cui i tribunali di quattro paesi hanno già risposto — dando risposte incompatibili tra loro. E che in Italia una norma del codice civile chiude in automatico, senza guardare il caso concreto.
Calcio in tv, fino a novecentottantaquattro euro per una stagione: perché guardare Serie A e Champions non è mai stato così complicato Quasi mille euro per seguire la propria squadra dal divano. È la cifra che, secondo un'analisi di Facile.it sui prezzi della pay tv per la stagione 2026/2027, dovrebbe mettere in conto un tifoso italiano che scelga le formule mensili per guardare sia la Serie A sia la Champions League: fino a 984 euro complessivi. Chi opta per gli abbonamenti annuali riuscirebbe a contenere la spesa a 669 euro, con un risparmio potenziale di oltre 300 euro. La rilevazione, effettuata sui listini del 22 luglio, fotografa un mercato che si muove in due direzioni opposte: le tariffe mensili risultano in aumento del 9,5 per cento rispetto alla stagione precedente, mentre le formule annuali sarebbero diventate più convenienti, con un calo del 6 per cento.
Dublinanti, perché l'Europa vuole rimandare migranti in Italia: cosa dice davvero il nuovo Patto Ue Germania, Svizzera, Austria e, secondo quanto riportato da Repubblica, anche la Finlandia. Uno dopo l'altro, diversi Paesi europei hanno annunciato o avviato la ripresa dei trasferimenti verso l'Italia dei cosiddetti dublinanti, i richiedenti asilo per i quali il nostro Paese risulta competente in base alle regole europee. L'Austria ha già effettuato i primi quattro trasferimenti, mentre con Berlino è aperto un braccio di ferro interpretativo destinato a durare. Dietro i titoli, però, la vicenda è più articolata di come appare: riguarda un cambio di regole entrato in vigore a giugno, un blocco italiano che durava da quasi quattro anni e una distinzione decisiva tra i casi nuovi e quelli del passato. Proviamo a mettere ordine, numeri alla mano.
Crollo nella miniera d'oro di Zamboyé: almeno cento morti nella Repubblica Centrafricana. Cosa sappiamo Almeno cento persone sarebbero morte nel crollo di una miniera d'oro illegale a Zamboyé, nella parte occidentale della Repubblica Centrafricana, a pochi chilometri dal confine con il Camerun. Il bilancio, riferito da fonti locali all'agenzia France Presse, è ancora provvisorio: le operazioni di ricerca proseguono e il numero delle vittime potrebbe aggravarsi ulteriormente. Secondo alcuni media locali, i corpi recuperati sarebbero già oltre un centinaio. È una delle più gravi tragedie minerarie degli ultimi anni nella regione, e racconta molto più di un incidente: dietro il crollo di Zamboyé c'è un sistema di estrazione informale che coinvolge migliaia di persone, fuori da ogni controllo statale e da ogni misura di sicurezza.
Melanoma, il vaccino a mRna di Moderna e Merck supera la fase 3: cosa significa davvero Un vaccino contro il cancro che funziona non è più soltanto un'ipotesi di laboratorio. Il 19 agosto Moderna e Merck hanno annunciato che la loro terapia sperimentale a Rna messaggero contro il melanoma ha raggiunto gli obiettivi principali dello studio di fase 3, la tappa decisiva del percorso clinico di un farmaco. Secondo quanto comunicato dalle due aziende, si tratterebbe di un momento storico: mai prima d'ora una terapia oncologica basata sulla tecnologia mRna aveva superato questa soglia. I dati completi non sono ancora stati presentati alla comunità scientifica, e la prudenza resta d'obbligo, ma la portata potenziale dell'annuncio ha già mosso i mercati e acceso l'attenzione degli oncologi di tutto il mondo.
Femminicidio, che cosa cambia davvero con l'articolo 577-bis: la norma, i numeri, il dibattito Dal 17 dicembre 2025 l'uccisione di una donna per un movente di genere è un reato autonomo, punito con l'ergastolo. Per i promotori dare un nome al movente serve a riconoscerlo in tempo; per parte dei penalisti la norma presenta possibili profili di incostituzionalità. I dati del Viminale, le prime applicazioni e un caso di agosto che mostra i confini della legge.
Fulmini, due vittime in ventiquattro ore: i numeri, i falsi miti e le regole che salvano Un turista statunitense sull'Etna e un escursionista in Alto Adige sono morti a poche ore di distanza, entrambi colpiti da un fulmine. In Italia cadono in media 1,6 milioni di fulmini l'anno, concentrati proprio nei mesi in cui la montagna è più frequentata. Cosa indica la Protezione Civile e perché alcune convinzioni diffuse sono sbagliate.
65 medaglie in due settimane: l'estate d'oro che interroga lo sport italiano L'Italia domina gli Europei di atletica e chiude a un solo oro dalla vetta in quelli di nuoto, mentre tennis e volley confermano un ciclo che dura da anni. Il calcio, fuori dal terzo Mondiale consecutivo, continua però a concentrare la parte più ampia delle risorse e dell'attenzione. I numeri di un paradosso italiano.
Hormuz, la mappa di Trump e la realtà di uno stretto che non si può annettere Donald Trump ha pubblicato su Truth Social una cartina dello Stretto di Hormuz sovrascritta New US Territory, nuovo territorio statunitense. Nessun testo di accompagnamento, nessuna spiegazione: solo l'immagine. Il post arriva a pochi giorni dal quattordici agosto, quando il presidente americano aveva annunciato che avrebbe dichiarato lo stretto territorio degli Stati Uniti molto presto, e dopo la condivisione di un'immagine generata con l'intelligenza artificiale che lo ritraeva durante il presunto sequestro di una petroliera iraniana, accompagnata dalla frase «It's Our Oil Tanker Now». In un conflitto che si combatte con missili e droni, la comunicazione presidenziale passa sempre più per mappe e immagini social. Vale la pena separare i piani: cosa dice la mappa, cosa dice il diritto, e cosa succede davvero nello stretto.
Debito pubblico oltre 3.200 miliardi: il record conta meno di chi lo possiede Il debito pubblico italiano ha superato per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro. Secondo i dati diffusi dalla Banca d'Italia a metà agosto, a giugno 2026 il debito delle Amministrazioni pubbliche ha raggiunto 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto ai 3.181 miliardi di maggio. Rispetto a giugno 2025 l'incremento è di circa 136 miliardi in dodici mesi, con una crescita che da inizio anno procede a un ritmo medio di circa venti miliardi al mese, interrotta soltanto da una lieve flessione in aprile. Il numero assoluto fa notizia, ed è giusto che la faccia. Ma da solo dice poco: un debito si giudica anche da come è distribuito, da chi lo finanzia e a quali condizioni. Ed è qui che i dati di giugno raccontano una trasformazione profonda, in corso da anni, della geografia del debito italiano.
Cina a due velocità: perché un Paese che esporta troppo e consuma troppo poco è un problema di tutti C'è un paradosso nei numeri che Pechino ha diffuso in questi giorni, ed è un paradosso che riguarda anche noi. La Cina continua a vendere al mondo quantità record di merci — il surplus commerciale di luglio ha superato i 112 miliardi di dollari in un solo mese — mentre al suo interno l'economia rallenta, i consumi ristagnano e le famiglie tengono i soldi fermi. Un motore che corre fuori e frena dentro. Per capire perché questa asimmetria spaventa i mercati, e cosa c'entra con le fabbriche europee, bisogna guardare i dati uno per uno.
1.900 euro per un lettino: quanto costa davvero il mare in Italia (e quanto ci guadagna lo Stato) I listini di Ferragosto 2026 fotografano un'estate di rincari: +24% in cinque anni secondo Altroconsumo. Sull'altro piatto della bilancia, canoni demaniali che la Corte dei Conti considera da anni non proporzionati ai fatturati del settore. E un confronto con Francia e Spagna che mostra quello che in Italia manca: una soglia nazionale di spiaggia libera.
Prevenire costa meno che ricostruire. Allora perché l'Italia continua a pagare dopo? C'è una regola che in Italia conoscono tutti: ingegneri, geologi, sindaci, ministri. Prevenire un disastro idrogeologico costa una frazione di quanto costa ripararne i danni. Le stime internazionali collocano il rapporto tra uno a quattro e uno a sette: per ogni euro investito in prevenzione, se ne risparmierebbero tra quattro e sette in ricostruzione. Alcune analisi si spingono oltre — l'Agenzia Europea dell'Ambiente parla di un risparmio fino a sei euro per ogni euro investito, e uno studio recente citato nel dibattito assicurativo italiano arriva a stimare un ritorno di circa undici euro.
Cinque anni di talebani: l'architettura di decreti che ha cancellato le donne afghane dalla vita pubblica Il 15 agosto 2021 i talebani entravano a Kabul quasi senza combattere, mentre il presidente lasciava il Paese e l'aeroporto si riempiva di persone in fuga. Quelle immagini fecero il giro del mondo per giorni, poi sparirono dai notiziari. Cinque anni dopo, nella capitale afghana l'anniversario viene celebrato con bandiere bianche, adesivi con i volti dei leader e cartelloni che rivendicano la fine dell'occupazione. Ma il dato che meglio racconta questi cinque anni è un altro, ed è un numero: dei 264 decreti sui diritti emanati dal regime tra l'agosto 2021 e lo scorso giugno, censiti dal Georgetown Institute for Women, Peace and Security, 166 hanno preso di mira le donne. Non una somma casuale di divieti, ma un'architettura normativa costruita pezzo per pezzo, che i movimenti per i diritti e la diaspora afghana definiscono con un'espressione precisa: apartheid di genere.
Etna, l'aeroporto di Catania resta a terra: settecento voli saltati, rincari fino al duecentottantasette per cento e un dibattito vecchio di trent'anni Nel pieno della settimana di Ferragosto, il principale aeroporto del Sud Italia per traffico passeggeri è fermo. L'attività eruttiva dell'Etna, ripresa con intensità l'otto agosto, ha costretto la società di gestione a sospendere ripetutamente i voli da e per Catania Fontanarossa: l'ultima proroga comunicata dalla SAC ha esteso la chiusura degli spazi aerei fino alle due della notte tra giovedì e venerdì, con l'invito ai passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie prima di recarsi in aeroporto. La riapertura resta appesa ai bollettini dei vulcanologi: secondo il monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'attività esplosiva del cratere Voragine prosegue con emissione di cenere che si disperde verso sud, mentre il tremore vulcanico si mantiene su valori elevati con una tendenza graduale all'incremento. Tradotto: l'emergenza non è finita, e la macchina dei disagi nemmeno.
La Francia frena sul divieto dei social agli under 15: cosa è stato bocciato davvero e cosa succede adesso Doveva partire il primo settembre, con il primo giorno di scuola. Il 14 agosto 2026 il Consiglio costituzionale francese ha bocciato il divieto dei social network per i minori di 15 anni, la misura simbolo voluta dal presidente Emmanuel Macron e approvata dal Parlamento il 21 luglio. La Francia sarebbe stata il primo Paese europeo a introdurre un divieto di questa portata, seguendo la strada aperta pochi mesi fa dall'Australia. La decisione dei giudici, però, non chiude la partita: per capire cosa succederà, e perché la vicenda riguarda da vicino anche l'Italia e l'Europa, bisogna distinguere con precisione tra ciò che la Corte ha respinto e ciò che invece ha esplicitamente riconosciuto come legittimo.
Il grano ucraino è di nuovo bloccato: cosa sta succedendo nel mar Nero Nell'agosto del 2026 il grano ucraino è tornato a essere un problema mondiale. Le esportazioni via mare, che valgono circa il 90 per cento dell'export agricolo di Kyiv, si sono quasi fermate: secondo i dati diffusi dal ministero dell'Agricoltura ucraino, nei primi nove giorni di agosto il Paese avrebbe esportato appena 463 mila tonnellate di cereali, circa un terzo del ritmo abituale, mentre il confronto con l'agosto precedente indicherebbe un crollo del 76 per cento. Oltre 30 milioni di tonnellate di grano e mais risulterebbero bloccate nei silos e nei depositi, con perdite stimate dal ministro Taras Vysotskyi fino a 3 miliardi di dollari. Per capire perché la situazione viene descritta da alcuni osservatori come peggiore di quella del 2022, bisogna guardare a cosa è cambiato nella tattica russa, alle condizioni delle rotte alternative e a un mercato mondiale che, almeno per ora, sta reagendo in modo diverso rispetto a quattro anni fa.
Caso Ranucci, Lavitola ammette davanti al gip: sono io il mandante dell'attentato. Ma il movente resta il vero nodo La svolta è arrivata nel primo pomeriggio del dodici agosto, al termine di un interrogatorio di garanzia durato oltre cinque ore nel carcere romano di Rebibbia. Valter Lavitola, imprenditore ed ex direttore dell'Avanti, arrestato lunedì dieci agosto su ordinanza del gip di Roma, avrebbe ammesso davanti al giudice di essere il mandante dell'attentato esplosivo che il sedici ottobre 2025 colpì l'abitazione di Sigfrido Ranucci a Pomezia, sulla costa laziale. La notizia, diffusa dall'agenzia ANSA e confermata dal difensore Sergio Cola, rappresenta un passaggio potenzialmente decisivo in un'inchiesta che da settimane intreccia cronaca giudiziaria, politica e servizio pubblico. Va ricordato fin da subito che l'ammissione resa in sede di interrogatorio di garanzia non equivale a una sentenza: Lavitola resta un indagato, la sua posizione dovrà essere vagliata nelle sedi processuali competenti e vale per lui, come per tutti gli altri coinvolti, la presunzione di innocenza fino a un'eventuale condanna definitiva.
"Patriarcato mediterraneo" e no al reato di femminicidio: cosa c'è nel programma decennale di Futuro Nazionale Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, ha pubblicato l'11 agosto la prima parte della propria "Base ideologica e programmatica per l'Italia del futuro", un documento che copre il periodo 2027-2037. Il testo, presentato dallo stesso leader come il risultato di un lavoro costruito "dal basso" nel confronto con gli iscritti, si propone di definire non un elenco di promesse elettorali ma principi e strategie destinati a orientare il movimento lungo due legislature. Vannacci ha precisato che il programma non sarebbe immutabile e potrebbe essere integrato o corretto in base all'evoluzione delle condizioni politiche e sociali, e ha annunciato che le altre due parti arriverebbero nelle prossime settimane. Fin dalle prime righe il documento fissa quelli che definisce valori non negoziabili, vere e proprie linee rosse: la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, l'identità cristiana e la concezione romana del diritto. L'apertura del testo affida il tono a due citazioni letterarie, un verso di Pier Paolo Pasolini tratto da "Saluto e augurio" e alcuni passaggi della Divina Commedia.
Terremoto in Colombia, il bilancio si aggrava: oltre duecento vittime, migliaia di dispersi e ospedali al collasso. A poco più di ventiquattro ore dalla scossa, il quadro del terremoto che ha colpito la Colombia occidentale continua a peggiorare. Il sisma, di magnitudo 7.4 secondo le rilevazioni dello United States Geological Survey e del Servizio Geologico Colombiano, è stato registrato lunedì 10 agosto alle 7:34 ora locale, le 13:34 in Italia, con epicentro nell'area di San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, a circa 280 chilometri a ovest di Bogotá. La profondità indicata dal Servizio Geologico Colombiano è di circa 96 chilometri. È la scossa più forte registrata nel Paese nella storia recente ed è stata avvertita in gran parte del territorio nazionale, oltre che in Ecuador e a Panama. La minaccia tsunami per la costa pacifica colombiana è stata esclusa fin dalle prime ore.
Migranti, dopo Madrid si apre il fronte tedesco: Berlino vuole riattivare i trasferimenti, Roma risponde con il conto delle navi ONG Il governo Merz invoca il nuovo Patto europeo sull'asilo e annuncia la ripresa dei trasferimenti dei "dublinanti" verso l'Italia: il primo caso ha già una data, il 19 agosto. Il Viminale replica che il pregresso è stato azzerato da un'intesa bilaterale e che nei conti futuri andranno considerati i migranti sbarcati dalle navi delle ONG con bandiera tedesca — dieci delle diciannove attive nel Mediterraneo. Ma sul piano giuridico la partita è più complessa di come la raccontano entrambe le capitali. Ricostruiamo fatti, numeri e norme.