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Tutti gli articoli di Iattualità nella categoria Economia, verificati con i dati.
- Cannabis, il caso tedesco: 201 tonnellate importate e un miliardo di mercato legale. L'Italia sceglie la strada opposta
La Germania è il più grande mercato regolamentato d'Europa, ma è un mercato medico: niente negozi, niente gettito. La valutazione ufficiale ammette di non sapere quanto sia rimasto il mercato nero. Intanto in Italia l'articolo 18 del decreto Sicurezza è finito davanti a Consulta e Corte di giustizia UE.
- Debito pubblico oltre 3.200 miliardi: il record conta meno di chi lo possiede
Il debito pubblico italiano ha superato per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro. Secondo i dati diffusi dalla Banca d'Italia a metà agosto, a giugno 2026 il debito delle Amministrazioni pubbliche ha raggiunto 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto ai 3.181 miliardi di maggio. Rispetto a giugno 2025 l'incremento è di circa 136 miliardi in dodici mesi, con una crescita che da inizio anno procede a un ritmo medio di circa venti miliardi al mese, interrotta soltanto da una lieve flessione in aprile. Il numero assoluto fa notizia, ed è giusto che la faccia. Ma da solo dice poco: un debito si giudica anche da come è distribuito, da chi lo finanzia e a quali condizioni. Ed è qui che i dati di giugno raccontano una trasformazione profonda, in corso da anni, della geografia del debito italiano.
- Cina a due velocità: perché un Paese che esporta troppo e consuma troppo poco è un problema di tutti
C'è un paradosso nei numeri che Pechino ha diffuso in questi giorni, ed è un paradosso che riguarda anche noi. La Cina continua a vendere al mondo quantità record di merci — il surplus commerciale di luglio ha superato i 112 miliardi di dollari in un solo mese — mentre al suo interno l'economia rallenta, i consumi ristagnano e le famiglie tengono i soldi fermi. Un motore che corre fuori e frena dentro. Per capire perché questa asimmetria spaventa i mercati, e cosa c'entra con le fabbriche europee, bisogna guardare i dati uno per uno.
- 1.900 euro per un lettino: quanto costa davvero il mare in Italia (e quanto ci guadagna lo Stato)
I listini di Ferragosto 2026 fotografano un'estate di rincari: +24% in cinque anni secondo Altroconsumo. Sull'altro piatto della bilancia, canoni demaniali che la Corte dei Conti considera da anni non proporzionati ai fatturati del settore. E un confronto con Francia e Spagna che mostra quello che in Italia manca: una soglia nazionale di spiaggia libera.
- La spesa del supermercato si paga a rate: cosa c'è dietro e perché Banca d'Italia guarda con attenzione
Da inizio agosto una catena romana permette di rateizzare il carrello direttamente in cassa tramite Klarna, e a settembre il servizio dovrebbe arrivare in una delle più grandi insegne italiane. Il "compra ora, paga dopo" vale ormai quasi 10 miliardi di euro l'anno nel nostro Paese, ma applicato alla spesa alimentare cambia natura: non più un acquisto occasionale da dilazionare, ma un debito che si rinnova ogni settimana. Da novembre entreranno in vigore le nuove regole europee.
- Centotrentuno miliardi per il cappotto termico, duecentocinquanta milioni per non far crollare le case
A dieci anni da Amatrice, quasi novemila famiglie sono ancora fuori casa. Il confronto tra quanto lo Stato ha speso per l'efficienza energetica e quanto stanzia per la prevenzione sismica non è un dettaglio contabile: è il ritratto di come questo Paese sceglie le priorità.
- Energia, il prezzo della luce sfiora quota 200 euro: è ai massimi da tre anni e mezzo
Il 3 agosto 2026 il Gestore dei Mercati Energetici (GME) ha fissato il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell'energia elettrica a 197,71 euro per megawattora, a un passo dalla soglia psicologica dei 200 euro. Si tratta di uno dei valori più alti degli ultimi anni: stando alle serie storiche del mercato elettrico, livelli simili non si registravano dalla coda della grande crisi energetica, tra la fine del 2022 e i primi mesi del 2023, vale a dire da circa tre anni e mezzo. Un dato che, pur restando lontano dai picchi estremi dell'estate 2022, segnala una pressione crescente sui costi dell'energia proprio nel cuore dell'estate, un periodo in cui la domanda industriale di solito rallenta mentre i consumi domestici salgono per l'uso dei condizionatori.
- Taglio accise solo sul gasolio: cosa dicono i numeri e perché il problema vero sono le coperture
Dalla mezzanotte tra il 27 e il 28 luglio 2026 è in vigore il nuovo sconto sulle accise dei carburanti deciso dal governo. Vale 17 centesimi al litro, dura fino al 6 agosto e riguarda soltanto il gasolio. La benzina resta esclusa e continua a essere assoggettata all'aliquota ordinaria. Per capire la portata reale della misura conviene partire dai numeri, e poi guardare il capitolo meno raccontato: quello delle risorse con cui l'intervento viene finanziato.
- Millecentosessantatre miliardi fermi sul conto: così l'inflazione ha bruciato l'undici per cento dei risparmi degli italiani
Il paradosso dei risparmi italiani sta tutto in due numeri che sembrano contraddirsi. Il primo: 1.163 miliardi di euro, la somma depositata sui conti correnti delle famiglie italiane secondo i dati della Banca d'Italia aggiornati ad aprile 2026 e rielaborati dal Sole 24 Ore. Una cifra rimasta pressoché identica negli ultimi quattro anni, con un calo nominale di appena lo 0,4 per cento. Il secondo numero: 11,6 per cento. È la quota di potere d'acquisto che quella stessa montagna di denaro ha perso nello stesso periodo per effetto dell'inflazione certificata dall'Istat. In altre parole, l'estratto conto degli italiani dice che è tutto fermo, la realtà dei prezzi dice che un euro su nove è evaporato. Come ha sintetizzato l'analisi del quotidiano economico, mille euro di oggi comprano quanto "quattro anni fa si sarebbe acquistata con 884 euro".
- Red Bull, l'azienda che non tocca le sue lattine: anatomia del colosso che vende spettacolo
Oltre dodici miliardi di euro di fatturato, meno di ventiduemila dipendenti e nessuna fabbrica di sua esclusiva proprietà. Il gruppo austriaco ha costruito un impero rovesciando la logica industriale: il prodotto finanzia lo spettacolo, lo spettacolo vende il prodotto. Ecco come funziona — numeri alla mano — e perché è così difficile da copiare.
- Il riso crolla del 40%, la frutta si svende all'ingrosso: ma al supermercato i prezzi salgono. Viaggio nella forbice tra campo e scaffale
Il risone Arborio e Carnaroli è pagato ai produttori fino al 50% in meno rispetto a un anno fa, e il caldo estremo sta facendo scendere i prezzi della frutta all'ingrosso. Eppure allo scaffale albicocche e pesche costano oltre il 14% in più. I dati di Coldiretti, ISMEA, BMTI e ISTAT raccontano una filiera in cui il valore si ferma sempre più lontano dai campi.
- Debito invisibile: come il Buy Now Pay Later sta riscrivendo il credito al consumo in Italia
Tre rate a tasso zero, un click, nessuna firma. Tra il 2022 e il 2025 il credito erogato con la formula "compra ora, paga dopo" è cresciuto del 127%, mentre i piccoli prestiti tradizionali crollavano del 29%. I dati di Censis-Confcooperative e Banca d'Italia raccontano una trasformazione strutturale del credito al consumo — e un punto cieco che il sistema non riesce ancora a misurare.