Settembre se ne va, ma l'estate non sembra avere nessuna intenzione di salutare. La settimana che si apre lunedì 28 settembre avrebbe due facce ben distinte: una prima metà ancora estiva, con sole e caldo fuori stagione, e una seconda metà più movimentata, in cui l'alta pressione comincerebbe a cedere. Le previsioni che seguono sono aggiornate a domenica 27 settembre 2026 e, come sempre oltre i tre giorni, vanno lette come una tendenza più che come una certezza.
Da lunedì a mercoledì: sole e caldo fuori stagione
Da lunedì 28 a mercoledì 30 settembre a dominare sarebbe l'anticiclone subtropicale, la stessa struttura di alta pressione che d'estate porta sull'Italia l'aria calda di origine africana. Il risultato sarebbe un cielo sereno o poco nuvoloso quasi ovunque e temperature massime fino a 28-30 gradi.
Sono valori di 4-5 gradi sopra la media del periodo, e il caldo si farebbe sentire soprattutto al Centro-Nord e in Sardegna. Per chi aveva già messo via le maniche corte, sarebbero tre giorni ancora da tarda estate.
L'unica nota diversa riguarderebbe le prime ore del giorno: nelle pianure del Nord sarebbero possibili foschie mattutine. È un fenomeno tipico di questa fase dell'anno, quando le notti si allungano, l'aria al suolo si raffredda e l'umidità si condensa vicino al terreno. Di solito si dissolvono nel corso della mattinata, ma possono ridurre la visibilità sulle strade nelle prime ore.
Da giovedì 1 ottobre: l'alta pressione perde forza
Con l'arrivo di ottobre lo scenario cambierebbe. Da giovedì 1 l'anticiclone si indebolirebbe e l'Italia si troverebbe contesa tra due figure: da ovest una saccatura, cioè una lingua di aria più fresca e instabile che scende verso il Mediterraneo, e a est un vortice di bassa pressione posizionato tra Grecia e Balcani.
In pratica, le nubi tornerebbero ad aumentare e arriverebbe qualche pioggia, soprattutto su Nord-Ovest, Alpi e Sardegna, le zone più esposte a ciò che arriva da ovest. Al Sud, invece, il vortice balcanico richiamerebbe aria più fresca da nord-est, con temperature in calo moderato.
Un punto va chiarito: secondo le previsioni disponibili, per ora non sarebbe attesa un'ondata di maltempo su tutto il Paese. Si tratterebbe di un cambio graduale, con fenomeni concentrati in alcune aree, non di una perturbazione che attraversa l'Italia da nord a sud.
Il weekend: i modelli non sono d'accordo
Sul fine settimana l'incertezza resta alta. I due principali modelli di previsione, quello europeo del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine e quello americano GFS, non concorderebbero sul giorno in cui arriverebbero le piogge.
Non è un'anomalia: quando l'Italia si trova al confine tra un'alta pressione che si ritira e correnti più fresche che avanzano, basta uno spostamento di poche centinaia di chilometri per cambiare la previsione di una giornata. Per questo, a cinque o sei giorni di distanza, i modelli possono restituire scenari diversi.
Il vero cambio di stagione, quello che porterebbe l'autunno in modo stabile su gran parte del Paese, potrebbe arrivare solo dopo il 4 ottobre. Fino ad allora conviene seguire gli aggiornamenti giorno per giorno.
In sintesi
Tre giorni di sole e caldo anomalo, poi un indebolimento dell'alta pressione con nubi e piogge sparse da giovedì, soprattutto a Nord-Ovest, sulle Alpi e in Sardegna, e un weekend ancora tutto da decifrare. Ogni lunedì Iattualità racconta la settimana meteo in un minuto, con il video e il testo completo.
Fonti:
- iLMeteo.it,
- Sky TG24,
- Fanpage.it,
- Adnkronos,
- 3BMeteo,
- MeteoGiornale.
Previsioni aggiornate a domenica 27 settembre 2026; le tendenze oltre i tre giorni restano soggette a variazioni.
