Iattualità · Attualità · di Andrè Renzuto Iodice ·
Ex Ilva, la Cassazione chiude l'area a caldo: Taranto ha vinto la causa e perso cinquant'anni
Le Sezioni Unite hanno respinto i ricorsi dei commissari e reso definitivo lo stop agli altiforni di Taranto, chiesto da undici cittadini per la salute della città. È il punto d'arrivo di una vicenda cominciata nel 1965 e sequestrata nel 2012. Resta la domanda che nessun tribunale può risolvere: chi paga per le diecimila famiglie che vivevano di quella fabbrica.
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite civili, ha respinto ieri tutti i ricorsi di Ilva in amministrazione straordinaria e di Acciaierie d'Italia contro il decreto della Corte d'Appello di Milano che impone la sospensione dell'area a caldo dello stabilimento di Taranto. La decisione è definitiva. Gli altiforni, oggi in preriscaldo grazie a un decreto del governo che lo consente fino al 15 dicembre, potranno ripartire solo dopo la rimozione completa dell'amianto e il rientro delle polveri sottili nei limiti di sicurezza.
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