Iattualità · Attualità · di Andrè Renzuto Iodice ·
Hanno spento il freddo, non i computer: l'attacco ai supermercati che colpisce il cibo e la fiducia
Un'ondata di attacchi informatici ha mandato in tilt i frigoriferi dei supermercati di almeno otto Paesi europei, Italia compresa, costringendo a buttare tonnellate di alimenti. Nessuno ha rivendicato, ma l'Ue parla di un tentativo deliberato di colpire la catena alimentare, e il caso arriva a Palazzo Chigi e al Copasir.
Nessun dato rubato, nessun riscatto chiesto, nessun messaggio sullo schermo. Solo congelatori che, nel cuore della notte, smettono di raffreddare e cominciano a scaldare. Lunedì 2 novembre gli addetti di decine di supermercati europei hanno aperto i negozi e trovato i banchi frigo fuori controllo, con temperature salite in alcuni casi fino a 50 gradi. Il risultato è stato lo stesso ovunque: carrelli pieni di surgelati da gettare, scaffali vuoti, perdite ancora da calcolare. Le segnalazioni sono arrivate da Svezia, Belgio, Paesi Bassi, Estonia, Lussemburgo, Finlandia e Irlanda. E dall'Italia.
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