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Tutti gli articoli di Iattualità, dal piu' recente.
- Benzina oltre i 2 euro, gasolio verso i 2,30: cosa succede davvero alla pompa dal 25 agosto
Lo sconto sul diesel scadeva il 24 agosto. Un decreto firmato oggi lo allunga di due giorni con le accise mobili. Dal 27 non c'è copertura. I numeri, la componente fiscale e le due letture in campo.
- Cannabis, il caso tedesco: 201 tonnellate importate e un miliardo di mercato legale. L'Italia sceglie la strada opposta
La Germania è il più grande mercato regolamentato d'Europa, ma è un mercato medico: niente negozi, niente gettito. La valutazione ufficiale ammette di non sapere quanto sia rimasto il mercato nero. Intanto in Italia l'articolo 18 del decreto Sicurezza è finito davanti a Consulta e Corte di giustizia UE.
- Città antiche costruite ieri: la Cina e il business delle "ancient towns"
Da Datong a Gubei, fino a Dayong: come la Cina ricostruisce il proprio passato a uso turistico, quanto rende, quanto costa e perché ora anche la stampa di Stato chiede di frenare.
- Il mito del 1976 e le altre «comode bugie»: il clima spiegato da Giulio Betti
Il climatologo del Consorzio LaMMA e del CNR, autore di «Ha sempre fatto caldo!» (Aboca Edizioni, 2024), è l'ospite della terza puntata del nostro podcast. Dall'estate del Settantasei alla velocità del riscaldamento, dalla differenza tra meteo e clima al motivo per cui due gradi non sono un dettaglio: le frasi da bar sul clima, messe davanti a chi lo studia per mestiere.
- Caccia in Toscana, femmine e cuccioli di capriolo nel mirino: la Regione va avanti contro il parere di ISPRA
Sono nati in primavera e molti dipendono ancora dalle madri per imparare a trovare cibo e acqua. Dal 15 agosto, in Toscana, madri e cuccioli di capriolo possono essere legalmente abbattuti. Non è un'anomalia né una svista: è quanto prevede la delibera regionale numero 630 del 25 maggio 2026, che approva il piano di prelievo e il calendario venatorio del capriolo per la stagione 2026-2027 nei quattordici comprensori di gestione della regione. Intorno a quella scelta, e a una seconda delibera che riguarda l'ibis sacro, si è aperto uno scontro che oppone la Regione Toscana all'ente tecnico dello Stato e alle principali associazioni ambientaliste italiane.
- Palermo, morta a quattro anni per sospetta difterite: i genitori indagati per omicidio colposo
Una bambina di quattro anni è morta nella notte tra il 19 e il 20 agosto all'ospedale dei Bambini Di Cristina di Palermo. La causa, in attesa della conferma definitiva dell'Istituto superiore di sanità, sarebbe la difterite: una malattia che in Italia, secondo la ricostruzione del Post, non uccideva dal 1996 e per la quale la vaccinazione è obbligatoria dal 1939. La bambina non era vaccinata. La procura di Palermo ha iscritto i genitori nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo per omissione: secondo gli inquirenti, avrebbero scelto di non vaccinare la figlia perché convinti che il vaccino potesse provocare l'autismo, una tesi screditata dalla comunità scientifica da decenni.
- Scambio di embrioni: di chi è il figlio quando genetica e gravidanza si separano
L'errore del 23 luglio al San Raffaele di Milano non ha prodotto una gravidanza. Ma ha riaperto una domanda a cui i tribunali di quattro paesi hanno già risposto — dando risposte incompatibili tra loro. E che in Italia una norma del codice civile chiude in automatico, senza guardare il caso concreto.
- Sinner rinuncia agli US Open: il ginocchio non guarisce, e ora il numero uno ha una scadenza
Per la prima volta in carriera l'altoatesino salta uno Slam. In classifica il vantaggio resta ampio, ma il conto vero arriva tra ottobre e novembre: 3.550 punti da difendere in sei settimane.
- Calcio in tv, fino a novecentottantaquattro euro per una stagione: perché guardare Serie A e Champions non è mai stato così complicato
Quasi mille euro per seguire la propria squadra dal divano. È la cifra che, secondo un'analisi di Facile.it sui prezzi della pay tv per la stagione 2026/2027, dovrebbe mettere in conto un tifoso italiano che scelga le formule mensili per guardare sia la Serie A sia la Champions League: fino a 984 euro complessivi. Chi opta per gli abbonamenti annuali riuscirebbe a contenere la spesa a 669 euro, con un risparmio potenziale di oltre 300 euro. La rilevazione, effettuata sui listini del 22 luglio, fotografa un mercato che si muove in due direzioni opposte: le tariffe mensili risultano in aumento del 9,5 per cento rispetto alla stagione precedente, mentre le formule annuali sarebbero diventate più convenienti, con un calo del 6 per cento.
- Dublinanti, perché l'Europa vuole rimandare migranti in Italia: cosa dice davvero il nuovo Patto Ue
Germania, Svizzera, Austria e, secondo quanto riportato da Repubblica, anche la Finlandia. Uno dopo l'altro, diversi Paesi europei hanno annunciato o avviato la ripresa dei trasferimenti verso l'Italia dei cosiddetti dublinanti, i richiedenti asilo per i quali il nostro Paese risulta competente in base alle regole europee. L'Austria ha già effettuato i primi quattro trasferimenti, mentre con Berlino è aperto un braccio di ferro interpretativo destinato a durare. Dietro i titoli, però, la vicenda è più articolata di come appare: riguarda un cambio di regole entrato in vigore a giugno, un blocco italiano che durava da quasi quattro anni e una distinzione decisiva tra i casi nuovi e quelli del passato. Proviamo a mettere ordine, numeri alla mano.
- Crollo nella miniera d'oro di Zamboyé: almeno cento morti nella Repubblica Centrafricana. Cosa sappiamo
Almeno cento persone sarebbero morte nel crollo di una miniera d'oro illegale a Zamboyé, nella parte occidentale della Repubblica Centrafricana, a pochi chilometri dal confine con il Camerun. Il bilancio, riferito da fonti locali all'agenzia France Presse, è ancora provvisorio: le operazioni di ricerca proseguono e il numero delle vittime potrebbe aggravarsi ulteriormente. Secondo alcuni media locali, i corpi recuperati sarebbero già oltre un centinaio. È una delle più gravi tragedie minerarie degli ultimi anni nella regione, e racconta molto più di un incidente: dietro il crollo di Zamboyé c'è un sistema di estrazione informale che coinvolge migliaia di persone, fuori da ogni controllo statale e da ogni misura di sicurezza.
- Melanoma, il vaccino a mRna di Moderna e Merck supera la fase 3: cosa significa davvero
Un vaccino contro il cancro che funziona non è più soltanto un'ipotesi di laboratorio. Il 19 agosto Moderna e Merck hanno annunciato che la loro terapia sperimentale a Rna messaggero contro il melanoma ha raggiunto gli obiettivi principali dello studio di fase 3, la tappa decisiva del percorso clinico di un farmaco. Secondo quanto comunicato dalle due aziende, si tratterebbe di un momento storico: mai prima d'ora una terapia oncologica basata sulla tecnologia mRna aveva superato questa soglia. I dati completi non sono ancora stati presentati alla comunità scientifica, e la prudenza resta d'obbligo, ma la portata potenziale dell'annuncio ha già mosso i mercati e acceso l'attenzione degli oncologi di tutto il mondo.
- Femminicidio, che cosa cambia davvero con l'articolo 577-bis: la norma, i numeri, il dibattito
Dal 17 dicembre 2025 l'uccisione di una donna per un movente di genere è un reato autonomo, punito con l'ergastolo. Per i promotori dare un nome al movente serve a riconoscerlo in tempo; per parte dei penalisti la norma presenta possibili profili di incostituzionalità. I dati del Viminale, le prime applicazioni e un caso di agosto che mostra i confini della legge.
- Fulmini, due vittime in ventiquattro ore: i numeri, i falsi miti e le regole che salvano
Un turista statunitense sull'Etna e un escursionista in Alto Adige sono morti a poche ore di distanza, entrambi colpiti da un fulmine. In Italia cadono in media 1,6 milioni di fulmini l'anno, concentrati proprio nei mesi in cui la montagna è più frequentata. Cosa indica la Protezione Civile e perché alcune convinzioni diffuse sono sbagliate.
- 65 medaglie in due settimane: l'estate d'oro che interroga lo sport italiano
L'Italia domina gli Europei di atletica e chiude a un solo oro dalla vetta in quelli di nuoto, mentre tennis e volley confermano un ciclo che dura da anni. Il calcio, fuori dal terzo Mondiale consecutivo, continua però a concentrare la parte più ampia delle risorse e dell'attenzione. I numeri di un paradosso italiano.
- Hormuz, la mappa di Trump e la realtà di uno stretto che non si può annettere
Donald Trump ha pubblicato su Truth Social una cartina dello Stretto di Hormuz sovrascritta New US Territory, nuovo territorio statunitense. Nessun testo di accompagnamento, nessuna spiegazione: solo l'immagine. Il post arriva a pochi giorni dal quattordici agosto, quando il presidente americano aveva annunciato che avrebbe dichiarato lo stretto territorio degli Stati Uniti molto presto, e dopo la condivisione di un'immagine generata con l'intelligenza artificiale che lo ritraeva durante il presunto sequestro di una petroliera iraniana, accompagnata dalla frase «It's Our Oil Tanker Now». In un conflitto che si combatte con missili e droni, la comunicazione presidenziale passa sempre più per mappe e immagini social. Vale la pena separare i piani: cosa dice la mappa, cosa dice il diritto, e cosa succede davvero nello stretto.
- Debito pubblico oltre 3.200 miliardi: il record conta meno di chi lo possiede
Il debito pubblico italiano ha superato per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro. Secondo i dati diffusi dalla Banca d'Italia a metà agosto, a giugno 2026 il debito delle Amministrazioni pubbliche ha raggiunto 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto ai 3.181 miliardi di maggio. Rispetto a giugno 2025 l'incremento è di circa 136 miliardi in dodici mesi, con una crescita che da inizio anno procede a un ritmo medio di circa venti miliardi al mese, interrotta soltanto da una lieve flessione in aprile. Il numero assoluto fa notizia, ed è giusto che la faccia. Ma da solo dice poco: un debito si giudica anche da come è distribuito, da chi lo finanzia e a quali condizioni. Ed è qui che i dati di giugno raccontano una trasformazione profonda, in corso da anni, della geografia del debito italiano.
- Cina a due velocità: perché un Paese che esporta troppo e consuma troppo poco è un problema di tutti
C'è un paradosso nei numeri che Pechino ha diffuso in questi giorni, ed è un paradosso che riguarda anche noi. La Cina continua a vendere al mondo quantità record di merci — il surplus commerciale di luglio ha superato i 112 miliardi di dollari in un solo mese — mentre al suo interno l'economia rallenta, i consumi ristagnano e le famiglie tengono i soldi fermi. Un motore che corre fuori e frena dentro. Per capire perché questa asimmetria spaventa i mercati, e cosa c'entra con le fabbriche europee, bisogna guardare i dati uno per uno.
- 1.900 euro per un lettino: quanto costa davvero il mare in Italia (e quanto ci guadagna lo Stato)
I listini di Ferragosto 2026 fotografano un'estate di rincari: +24% in cinque anni secondo Altroconsumo. Sull'altro piatto della bilancia, canoni demaniali che la Corte dei Conti considera da anni non proporzionati ai fatturati del settore. E un confronto con Francia e Spagna che mostra quello che in Italia manca: una soglia nazionale di spiaggia libera.
- Prevenire costa meno che ricostruire. Allora perché l'Italia continua a pagare dopo?
C'è una regola che in Italia conoscono tutti: ingegneri, geologi, sindaci, ministri. Prevenire un disastro idrogeologico costa una frazione di quanto costa ripararne i danni. Le stime internazionali collocano il rapporto tra uno a quattro e uno a sette: per ogni euro investito in prevenzione, se ne risparmierebbero tra quattro e sette in ricostruzione. Alcune analisi si spingono oltre — l'Agenzia Europea dell'Ambiente parla di un risparmio fino a sei euro per ogni euro investito, e uno studio recente citato nel dibattito assicurativo italiano arriva a stimare un ritorno di circa undici euro.
- Cinque anni di talebani: l'architettura di decreti che ha cancellato le donne afghane dalla vita pubblica
Il 15 agosto 2021 i talebani entravano a Kabul quasi senza combattere, mentre il presidente lasciava il Paese e l'aeroporto si riempiva di persone in fuga. Quelle immagini fecero il giro del mondo per giorni, poi sparirono dai notiziari. Cinque anni dopo, nella capitale afghana l'anniversario viene celebrato con bandiere bianche, adesivi con i volti dei leader e cartelloni che rivendicano la fine dell'occupazione. Ma il dato che meglio racconta questi cinque anni è un altro, ed è un numero: dei 264 decreti sui diritti emanati dal regime tra l'agosto 2021 e lo scorso giugno, censiti dal Georgetown Institute for Women, Peace and Security, 166 hanno preso di mira le donne. Non una somma casuale di divieti, ma un'architettura normativa costruita pezzo per pezzo, che i movimenti per i diritti e la diaspora afghana definiscono con un'espressione precisa: apartheid di genere.
- Depurazione, la multa che l'Italia paga ogni giorno: oltre 210 milioni già versati all'Europa
Quattro procedure di infrazione aperte, cinque condanne della Corte di giustizia Ue. Le sanzioni già pagate sulle acque reflue avrebbero coperto per intero il costo del depuratore di Napoli Est. Dal 2023 un commissario unico prova a sbloccare i cantieri fermi da anni.
- Medici, un miliardo in due anni per i gettonisti mentre cinque camici al giorno lasciano l'Italia
Il tetto tariffario fissato dal Ministero della Salute non ha fermato la spesa: per l'Anac i medici a gettone sono ormai una componente strutturale del Servizio sanitario nazionale. Intanto i posti a Medicina salgono a 27.001, ma tra laurea e specializzazione servono in media undici anni.
- Etna, l'aeroporto di Catania resta a terra: settecento voli saltati, rincari fino al duecentottantasette per cento e un dibattito vecchio di trent'anni
Nel pieno della settimana di Ferragosto, il principale aeroporto del Sud Italia per traffico passeggeri è fermo. L'attività eruttiva dell'Etna, ripresa con intensità l'otto agosto, ha costretto la società di gestione a sospendere ripetutamente i voli da e per Catania Fontanarossa: l'ultima proroga comunicata dalla SAC ha esteso la chiusura degli spazi aerei fino alle due della notte tra giovedì e venerdì, con l'invito ai passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie prima di recarsi in aeroporto. La riapertura resta appesa ai bollettini dei vulcanologi: secondo il monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'attività esplosiva del cratere Voragine prosegue con emissione di cenere che si disperde verso sud, mentre il tremore vulcanico si mantiene su valori elevati con una tendenza graduale all'incremento. Tradotto: l'emergenza non è finita, e la macchina dei disagi nemmeno.
- La Francia frena sul divieto dei social agli under 15: cosa è stato bocciato davvero e cosa succede adesso
Doveva partire il primo settembre, con il primo giorno di scuola. Il 14 agosto 2026 il Consiglio costituzionale francese ha bocciato il divieto dei social network per i minori di 15 anni, la misura simbolo voluta dal presidente Emmanuel Macron e approvata dal Parlamento il 21 luglio. La Francia sarebbe stata il primo Paese europeo a introdurre un divieto di questa portata, seguendo la strada aperta pochi mesi fa dall'Australia. La decisione dei giudici, però, non chiude la partita: per capire cosa succederà, e perché la vicenda riguarda da vicino anche l'Italia e l'Europa, bisogna distinguere con precisione tra ciò che la Corte ha respinto e ciò che invece ha esplicitamente riconosciuto come legittimo.
- Il grano ucraino è di nuovo bloccato: cosa sta succedendo nel mar Nero
Nell'agosto del 2026 il grano ucraino è tornato a essere un problema mondiale. Le esportazioni via mare, che valgono circa il 90 per cento dell'export agricolo di Kyiv, si sono quasi fermate: secondo i dati diffusi dal ministero dell'Agricoltura ucraino, nei primi nove giorni di agosto il Paese avrebbe esportato appena 463 mila tonnellate di cereali, circa un terzo del ritmo abituale, mentre il confronto con l'agosto precedente indicherebbe un crollo del 76 per cento. Oltre 30 milioni di tonnellate di grano e mais risulterebbero bloccate nei silos e nei depositi, con perdite stimate dal ministro Taras Vysotskyi fino a 3 miliardi di dollari. Per capire perché la situazione viene descritta da alcuni osservatori come peggiore di quella del 2022, bisogna guardare a cosa è cambiato nella tattica russa, alle condizioni delle rotte alternative e a un mercato mondiale che, almeno per ora, sta reagendo in modo diverso rispetto a quattro anni fa.
- Caso Ranucci, Lavitola ammette davanti al gip: sono io il mandante dell'attentato. Ma il movente resta il vero nodo
La svolta è arrivata nel primo pomeriggio del dodici agosto, al termine di un interrogatorio di garanzia durato oltre cinque ore nel carcere romano di Rebibbia. Valter Lavitola, imprenditore ed ex direttore dell'Avanti, arrestato lunedì dieci agosto su ordinanza del gip di Roma, avrebbe ammesso davanti al giudice di essere il mandante dell'attentato esplosivo che il sedici ottobre 2025 colpì l'abitazione di Sigfrido Ranucci a Pomezia, sulla costa laziale. La notizia, diffusa dall'agenzia ANSA e confermata dal difensore Sergio Cola, rappresenta un passaggio potenzialmente decisivo in un'inchiesta che da settimane intreccia cronaca giudiziaria, politica e servizio pubblico. Va ricordato fin da subito che l'ammissione resa in sede di interrogatorio di garanzia non equivale a una sentenza: Lavitola resta un indagato, la sua posizione dovrà essere vagliata nelle sedi processuali competenti e vale per lui, come per tutti gli altri coinvolti, la presunzione di innocenza fino a un'eventuale condanna definitiva.
- "Patriarcato mediterraneo" e no al reato di femminicidio: cosa c'è nel programma decennale di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, ha pubblicato l'11 agosto la prima parte della propria "Base ideologica e programmatica per l'Italia del futuro", un documento che copre il periodo 2027-2037. Il testo, presentato dallo stesso leader come il risultato di un lavoro costruito "dal basso" nel confronto con gli iscritti, si propone di definire non un elenco di promesse elettorali ma principi e strategie destinati a orientare il movimento lungo due legislature. Vannacci ha precisato che il programma non sarebbe immutabile e potrebbe essere integrato o corretto in base all'evoluzione delle condizioni politiche e sociali, e ha annunciato che le altre due parti arriverebbero nelle prossime settimane. Fin dalle prime righe il documento fissa quelli che definisce valori non negoziabili, vere e proprie linee rosse: la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, l'identità cristiana e la concezione romana del diritto. L'apertura del testo affida il tono a due citazioni letterarie, un verso di Pier Paolo Pasolini tratto da "Saluto e augurio" e alcuni passaggi della Divina Commedia.
- Terremoto in Colombia, il bilancio si aggrava: oltre duecento vittime, migliaia di dispersi e ospedali al collasso.
A poco più di ventiquattro ore dalla scossa, il quadro del terremoto che ha colpito la Colombia occidentale continua a peggiorare. Il sisma, di magnitudo 7.4 secondo le rilevazioni dello United States Geological Survey e del Servizio Geologico Colombiano, è stato registrato lunedì 10 agosto alle 7:34 ora locale, le 13:34 in Italia, con epicentro nell'area di San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, a circa 280 chilometri a ovest di Bogotá. La profondità indicata dal Servizio Geologico Colombiano è di circa 96 chilometri. È la scossa più forte registrata nel Paese nella storia recente ed è stata avvertita in gran parte del territorio nazionale, oltre che in Ecuador e a Panama. La minaccia tsunami per la costa pacifica colombiana è stata esclusa fin dalle prime ore.
- Migranti, dopo Madrid si apre il fronte tedesco: Berlino vuole riattivare i trasferimenti, Roma risponde con il conto delle navi ONG
Il governo Merz invoca il nuovo Patto europeo sull'asilo e annuncia la ripresa dei trasferimenti dei "dublinanti" verso l'Italia: il primo caso ha già una data, il 19 agosto. Il Viminale replica che il pregresso è stato azzerato da un'intesa bilaterale e che nei conti futuri andranno considerati i migranti sbarcati dalle navi delle ONG con bandiera tedesca — dieci delle diciannove attive nel Mediterraneo. Ma sul piano giuridico la partita è più complessa di come la raccontano entrambe le capitali. Ricostruiamo fatti, numeri e norme.
- Terremoto in Colombia, la scossa più violenta da decenni: oltre settanta vittime, si scava tra le macerie
Quattro minuti di scossa, magnitudo 7.4, un bilancio provvisorio che continua a salire. Il sisma che lunedì mattina ha colpito l'ovest della Colombia è il più violento registrato nel Paese da decenni, secondo il Servizio Geologico Colombiano. Le vittime accertate hanno superato quota settanta nel tardo pomeriggio italiano, ma i soccorritori continuano a scavare tra gli edifici crollati e le autorità avvertono che il conto è destinato ad aggravarsi.
- Sub ucciso dalle eliche a Lampedusa: cos'è l'omicidio nautico e cosa dicono davvero le regole del mare
Cristiano Daniele Giamporcaro, 29 anni, regista di Caltanissetta, è morto sabato pomeriggio nelle acque di Punta Sottile: era in immersione, con la boa di segnalazione, quando un gommone lo ha travolto. La Procura di Agrigento indaga per omicidio nautico, il reato introdotto nel 2023. Ricostruiamo i fatti, la legge e le regole che dovrebbero proteggere chi va sott'acqua — e il nodo, sempre più discusso, dei controlli.
- "Un grado in cinquant'anni, venti volte più veloce del passato": il clima spiegato dal fisico Antonello Pasini
Il secondo episodio di Anatomia dei Fatti ospita il fisico del clima del CNR. Dai carotaggi in Antartide al legame tra Sahel e migrazioni, dieci risposte che smontano gli slogan, a partire dal più ripetuto: "il clima è sempre cambiato".
- Scambio di embrioni al San Raffaele: otto minuti per scoprire l'errore, quindici giorni di stop al laboratorio
Il 23 luglio a una donna è stato trasferito l'embrione di un'altra coppia. La relazione interna citata da Repubblica ricostruisce una doppia falla nella catena dei controlli. Regione Lombardia ha sospeso il laboratorio di embriologia, e i numeri internazionali aprono una domanda più grande sulla tracciabilità nella fecondazione assistita.
- La spesa del supermercato si paga a rate: cosa c'è dietro e perché Banca d'Italia guarda con attenzione
Da inizio agosto una catena romana permette di rateizzare il carrello direttamente in cassa tramite Klarna, e a settembre il servizio dovrebbe arrivare in una delle più grandi insegne italiane. Il "compra ora, paga dopo" vale ormai quasi 10 miliardi di euro l'anno nel nostro Paese, ma applicato alla spesa alimentare cambia natura: non più un acquisto occasionale da dilazionare, ma un debito che si rinnova ogni settimana. Da novembre entreranno in vigore le nuove regole europee.
- Schengen sospeso, ultimatum di Madrid: perché Italia e Spagna sono arrivate allo scontro
Il governo spagnolo chiede a Roma di revocare entro domenica 9 agosto i controlli alle frontiere reintrodotti il 1° agosto dopo la crisi migratoria di Ceuta, e minaccia "misure proporzionali". Palazzo Chigi risponde che l'Italia "non accetta ultimatum" e conferma la misura almeno fino a Ferragosto. Ricostruiamo i fatti, le posizioni dei due governi e cosa prevede davvero il Codice frontiere Schengen
- Cinquanta gradi in mezz'ora: l'Italia ha la legge più avanzata d'Europa, ma non sa quante volte serve
Cinquanta gradi in mezz'ora: l'Italia ha la legge più avanzata d'Europa, ma non sa quante volte serve Con trentacinque gradi all'esterno, l'abitacolo di un'auto parcheggiata al sole supera i cinquanta in meno di mezz'ora. Non è una stima prudenziale né un caso limite: è la curva che i meteorologi misurano da anni, ed è sempre la stessa perché dipende dalla fisica e non dal contesto. Il vetro lascia entrare la radiazione solare a onda corta, le superfici interne la riemettono a onda lunga, e quella non riesce più a uscire. È l'effetto serra applicato a tre metri cubi di spazio chiuso. Il dato che conta davvero, però, non è il valore massimo: è la velocità. Circa la metà dell'aumento complessivo si concentra nei primi dieci minuti. Sono esattamente i minuti del "solo un attimo, torno subito": il tempo di un caffè, di una firma, di una fila alla cassa. La finestra temporale in cui l'adulto è convinto di non avere ancora fatto nulla di pericoloso è la stessa in cui la temperatura fa quasi tutto il lavoro.
- Il Monaldi risarcisce la famiglia di Domenico senza una causa. Ma la cifra resta segreta, e il processo penale comincia adesso
L'Azienda dei Colli ha chiuso in via stragiudiziale con i familiari del bambino di due anni morto dopo un trapianto di cuore. Un verbale di riservatezza copre l'importo. È denaro pubblico, e questa è la domanda che nessuno sta facendo.
- Quindici morti a Kiev, e un autista di ambulanza ferito mentre soccorreva: la notte in cui il double tap è tornato al centro
Missili balistici e droni sulla capitale e sulla regione. Bruciano i magazzini della logistica civile. Sullo sfondo, un nodo che non si sblocca da mesi: gli intercettori Patriot, l'unico sistema che l'Ucraina possiede in grado di fermare un missile balistico.
- Centotrentuno miliardi per il cappotto termico, duecentocinquanta milioni per non far crollare le case
A dieci anni da Amatrice, quasi novemila famiglie sono ancora fuori casa. Il confronto tra quanto lo Stato ha speso per l'efficienza energetica e quanto stanzia per la prevenzione sismica non è un dettaglio contabile: è il ritratto di come questo Paese sceglie le priorità.
- Non chiamatela follia
Federico Venco si è fermato ad aiutare una sconosciuta rimasta al buio senza telefono. Pochi minuti dopo era morto. Nell'auto dell'uomo arrestato, secondo gli inquirenti, c'erano un coltello e un grosso sasso. La parola che gran parte della stampa ha scelto per raccontarlo — "raptus" — è quella che spiega meno di tutte.
- Energia, il prezzo della luce sfiora quota 200 euro: è ai massimi da tre anni e mezzo
Il 3 agosto 2026 il Gestore dei Mercati Energetici (GME) ha fissato il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell'energia elettrica a 197,71 euro per megawattora, a un passo dalla soglia psicologica dei 200 euro. Si tratta di uno dei valori più alti degli ultimi anni: stando alle serie storiche del mercato elettrico, livelli simili non si registravano dalla coda della grande crisi energetica, tra la fine del 2022 e i primi mesi del 2023, vale a dire da circa tre anni e mezzo. Un dato che, pur restando lontano dai picchi estremi dell'estate 2022, segnala una pressione crescente sui costi dell'energia proprio nel cuore dell'estate, un periodo in cui la domanda industriale di solito rallenta mentre i consumi domestici salgono per l'uso dei condizionatori.
- Iran e Stati Uniti, l'annuncio di Trump e la smentita di Teheran: cosa sappiamo e cosa resta da verificare
Nella notte tra domenica e lunedì il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato di aver sospeso un attacco contro l'Iran che, secondo la sua stessa ricostruzione, sarebbe stato di proporzioni eccezionali. Nello stesso passaggio ha affermato che con Teheran esisterebbe già un'intesa sullo Stretto di Hormuz e che ne arriverebbe una anche sul dossier nucleare. Poche ore dopo, il ministero degli Esteri iraniano ha smentito l'esistenza di negoziati in corso con Washington. È la sequenza che si ripete da mesi in questa crisi: un annuncio da una parte, una smentita dall'altra, e un quadro che resta difficile da verificare in modo indipendente. Proviamo a ricostruirlo per punti, distinguendo ciò che è confermato da ciò che al momento resta attribuito a fonti diplomatiche non identificate.
- Venticinque città su ventisette in allerta massima: la settimana in cui il caldo diventa un problema di sistema
Il bollettino del Ministero della Salute per lunedì 3 agosto 2026 assegna il livello 3 di rischio, il più alto previsto dalla scala nazionale, a venticinque dei ventisette capoluoghi monitorati. Restano fuori soltanto Messina e Reggio Calabria, contrassegnate dal bollino giallo. È il punto più acuto della quarta ondata di calore dell'estate, e non è un picco isolato: secondo le previsioni disponibili al momento della pubblicazione, la fase di caldo intenso dovrebbe accompagnare l'intera settimana, con un primo possibile allentamento non prima di venerdì 7 agosto.
- Mattia Maestri e morto a 13 anni. E sui formaggi a latte crudo l'avvertenza per i bambini resta facoltativa
Nove anni di stato vegetativo per un formaggio contaminato mangiato a quattro anni. La Cassazione ha chiuso il caso con una condanna definitiva da 2.478 euro. Quello che resta aperto riguarda ogni banco taglio d'Italia.
- Nazca, tredici vite spezzate in un volo di un'ora. E una domanda che torna dal 2010
Un sorvolo panoramico di circa un'ora, il tempo di ammirare dall'alto uno dei siti archeologici più celebri del pianeta. È durato meno il volo del Cessna 208B Grand Caravan della compagnia Aerodiana precipitato sabato 1 agosto nel sud del Perù, alla periferia di Nazca. Il bilancio è di tredici morti: undici turisti e i due membri dell'equipaggio, entrambi peruviani. Nessun sopravvissuto. Tra le vittime ci sono sette cittadini italiani, appartenenti a due famiglie amiche originarie della provincia di Monza e Brianza, in viaggio insieme alla scoperta del Perù. Il più giovane aveva diciotto anni. Con loro hanno perso la vita due turisti tedeschi e due spagnoli. La Farnesina ha confermato la morte dei connazionali e l'ambasciata italiana a Lima è in contatto con le autorità peruviane.
- Riconoscimento facciale, il decreto del governo: cosa prevede davvero e perché divide
Il governo ha impresso un'accelerazione al decreto legislativo che porta il riconoscimento facciale dentro l'attività delle forze di polizia italiane. Il 29 luglio la maggioranza ha spinto in commissione Politiche dell'Unione europea del Senato, che ha espresso osservazioni favorevoli, mentre le opposizioni hanno parlato di blitz e di deriva verso uno Stato di sorveglianza. Il testo, un decreto attuativo di oltre novanta pagine, nasce per recepire l'AI Act europeo e la legge italiana sull'intelligenza artificiale, ma proprio sul punto più sensibile — l'uso dei dati biometrici nello spazio pubblico — rischia di entrare in tensione con le regole di Bruxelles, che intanto sta già esaminando la versione italiana. Proviamo a spiegare, dati alla mano, che cosa prevede, cosa cambierebbe per i cittadini e dove si concentra lo scontro.
- Ceuta, migliaia di arrivi e la mano del Marocco: perché la crisi migratoria è anche una partita geopolitica
In poche ore la città spagnola di Ceuta, sulla costa nordafricana, ha cambiato volto. Migliaia di persone — uomini, donne con bambini, moltissimi giovani e minorenni — hanno raggiunto l'enclave prima a nuoto, aggirando la scogliera del Tarajal, poi in massa attraverso il valico di frontiera terrestre. Il bilancio umano è pesante: la Guardia Civil ha recuperato almeno nove corpi di migranti annegati, e alcune fonti di polizia parlano di un numero più alto, mentre le operazioni di soccorso proseguono. Madrid ha annunciato l'invio dell'esercito, il premier Pedro Sánchez è atteso in città, e a Roma il governo italiano fa sapere di stare valutando la sospensione di Schengen con la Spagna. Dietro le immagini che rimbalzano sui social c'è però una vicenda più complessa di quella che si presta allo slogan, e per capirla serve mettere insieme i numeri, la geografia e la politica. Proviamo a farlo con i fatti, distinguendo ciò che è accertato da ciò che è ancora in evoluzione.
- Scambio di persona e gogna digitale: il caso di Bangkok è chiuso, il suo comincia adesso
Diecimila messaggi, minacce di morte, l'università che telefona. La colpa: una montatura di occhiali simile a quella di una ragazza in un video girato a settemila chilometri di distanza.
- Il registro che vale più di un Canadair
Ogni estate la discussione pubblica sugli incendi boschivi si concentra su tre cose: i mezzi aerei, i volontari, il caldo. Sono tutte reali, e nessuna delle tre spiega perché in Italia si continui a bruciare. La spiegazione è meno spettacolare e sta in un fascicolo depositato negli uffici tecnici comunali: il catasto delle aree percorse dal fuoco. È lo strumento che, quando funziona, toglie qualsiasi convenienza economica a chi incendia per liberare terreno. Quando non funziona, il resto diventa gestione dell'emergenza.
- Chi interviene diventa il bersaglio: due casi in quattro giorni e cosa dice davvero la legge
In quattro giorni, in Italia, due persone sono state aggredite per essere intervenute in aiuto di qualcuno. Non è una statistica: è una coincidenza di calendario che però mette in fila una dinamica ricorrente, e che vale la pena guardare per quello che è, senza trasformarla in allarme e senza ridurla a cronaca. Perché la domanda che resta dopo aver letto questi episodi non è chi sia il colpevole. È molto più concreta: se capita davanti a me, cosa devo fare.
- Russia, successione a Putin e guerra dell'informazione: l'analista Bifolchi apre "Anatomia dei Fatti"
Con questa intervista inauguriamo "Anatomia dei Fatti", la nostra rubrica in cui esperti di ciascun settore ci aiutano a leggere l'attualità oltre i titoli. Il primo ospite è Giuliano Bifolchi, analista di intelligence e fondatore di SpecialEurasia, testata giornalistica e piattaforma di analisi geopolitica focalizzata su Caucaso, Asia centrale, Russia, Iran e Afghanistan. Con lui abbiamo ricostruito lo stato del conflitto ucraino dopo oltre quattro anni, la tenuta economica di Mosca, il nodo della successione al vertice russo, l'asse con l'Iran e, sul fronte più vicino a ciascuno di noi, come difendersi dalla disinformazione. Riportiamo i passaggi principali, con le sue parole dove il concetto lo richiede.
- Trenta chili di cane in cabina: cosa cambia davvero dal 3 agosto sui voli italiani
ITA Airways ha avviato il servizio "Large Dog On Board", che consente ai cani fino a trenta chilogrammi di viaggiare in cabina senza trasportino su una selezione di voli di linea nazionali. La vendita è partita il 29 luglio 2026, l'operatività è fissata al 3 agosto. Il servizio è prenotabile attraverso il Customer Information Assistance Office della compagnia, con almeno quattro giorni di anticipo rispetto alla data del volo. Non è un dettaglio di costume. È il punto di arrivo di una revisione regolamentare che riguarda uno spazio chiuso e pressurizzato dal quale, per definizione, nessuno può allontanarsi.
- Obesità infantile, cosa dicono davvero i dati regione per regione
Il 26 luglio 2026 la BBC ha pubblicato un reportage sull'alimentazione italiana intitolato "Pizza, pasta, potatoes, protein: how Italian children became so overweight". Il servizio parte da Ponticelli, periferia orientale di Napoli, e mette sotto accusa quelle che definisce le cinque P: pizza, pasta, patate, proteine e pane. La reazione italiana è stata prevedibile e in parte comprensibile, soprattutto per la provenienza della critica. Ma sotto la polemica ci sono numeri verificabili, ed è su quelli che conviene ragionare.
- Taglio accise solo sul gasolio: cosa dicono i numeri e perché il problema vero sono le coperture
Dalla mezzanotte tra il 27 e il 28 luglio 2026 è in vigore il nuovo sconto sulle accise dei carburanti deciso dal governo. Vale 17 centesimi al litro, dura fino al 6 agosto e riguarda soltanto il gasolio. La benzina resta esclusa e continua a essere assoggettata all'aliquota ordinaria. Per capire la portata reale della misura conviene partire dai numeri, e poi guardare il capitolo meno raccontato: quello delle risorse con cui l'intervento viene finanziato.
- Fondi Safe, l'Italia prenota 14,9 miliardi: che cosa significa davvero
L'annuncio è arrivato il 28 luglio 2026, nel corso dell'informativa sugli esiti del vertice Nato di Ankara resa davanti alle commissioni riunite Affari Esteri e Difesa di Camera e Senato. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato che l'Italia ricorrerà al fondo europeo Safe per un importo di 14,9 miliardi di euro. Nel giro di poche ore, però, la formulazione è cambiata: uscendo dall'audizione, lo stesso Tajani ha precisato che si tratta di una prenotazione e che sarà il governo a stabilire entro la fine dell'anno quanto di quella cifra utilizzare effettivamente. È una differenza che nel dibattito pubblico rischia di perdersi, ma che cambia la sostanza della notizia.
- Cosa fare in caso di incendio boschivo: chi chiamare e come proteggersi
Ogni estate, con l'aumento delle temperature e il calo dell'umidità nei terreni, il rischio di incendi boschivi torna a essere una delle principali emergenze stagionali italiane. Sono situazioni in cui il margine di reazione si misura in minuti e in cui i comportamenti individuali, prima ancora dell'arrivo dei soccorsi, possono fare la differenza. Le indicazioni operative diffuse dal Dipartimento della Protezione Civile, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dalla campagna nazionale "Io non rischio" sono poche e semplici, ma molto poco note a chi non le ha mai dovute applicare.
- Il caso Pirlo: come uno sponsor russo ha fatto saltare la panchina azzurra
Andrea Pirlo era a un passo dalla panchina della Nazionale italiana. In poche ore la sua candidatura è naufragata, travolta dalle polemiche su una sponsorizzazione con una società di scommesse russa. Un caso che va oltre il singolo nome e mette a nudo la fragilità del nuovo corso federale.
- Doveva iniziare un percorso di de-radicalizzazione: cosa non ha funzionato a Berlino
Abdul Ballout era uscito di prigione a maggio. Il programma che avrebbe dovuto seguirlo non era ancora cominciato. Sabato sera un minivan bianco è entrato nel Tiergarten durante il Pride di Berlino. La domanda che resta non riguarda l'ISIS: riguarda cosa facciamo con chi torna libero.
- Un genitore titolare e uno di riserva: quello che i dati e le sentenze dicono davvero
In Italia l'affido condiviso è la regola da vent'anni. Eppure, nella maggioranza dei casi, per un genitore il rapporto con il figlio continua a somigliare a un calendario. E il conto più alto lo paga qualcuno che in aula non parla quasi mai. Spesso un bambino diventa il campo di battaglia di due adulti che si amavano. Non succede con un colpo solo. Succede a piccole dosi. Una frase detta davanti a lui. Un messaggio letto ad alta voce. Un "chiedilo a tuo padre". Un "tua madre lo sa che siamo qui?". E mentre gli adulti discutono di diritti, il figlio impara una lingua che non avrebbe mai dovuto imparare: quella del silenzio, quella del non dirlo all'altro, quella del sentirsi la causa di qualcosa. Nel 1979 un film portò in sala un padre che davanti a un giudice doveva spiegare perché fosse abbastanza. Non era una storia vera: era un romanzo diventato pellicola. Ma quella scena continua a funzionare per un motivo scomodo. La domanda non è invecchiata.
- Val di Susa, quando il metodo cancella il merito
Il venticinque luglio 2026 in Valle di Susa è finito con oltre cinquanta feriti tra le forze dell'ordine e due camionette dei carabinieri incendiate. Da oggi, per mesi, di alta velocità si parlerà solo così. Ed è il primo, vero danno.
- Sangue nei polmoni e segni di schiacciamento: cosa dice davvero l'autopsia su Fakir, e cosa ancora non può dire
Sei ore di esame, un pool di specialisti nominati dalla Procura, i consulenti di tutte le parti presenti. L'autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne di origine marocchina morto domenica diciannove luglio al rione Pilastro di Bologna durante un fermo di polizia, si è conclusa venerdì con due elementi che, secondo quanto trapelato da diverse fonti, costituiscono i primi punti fermi della vicenda: la presenza di sangue vivo nei polmoni e segni di schiacciamento. Due dati oggettivi che però, da soli, non rispondono ancora alla domanda decisiva: come e perché è morto Fakir. Ed è proprio la distanza tra ciò che l'esame ha accertato e ciò che resta da stabilire a definire questa fase dell'inchiesta, in un clima in cui la politica e le piazze sono già andate molto più avanti dei periti.
- Un arresto ogni seicento incendi: i numeri dell'impunità che protegge chi brucia l'Italia
La Calabria brucia da giorni, e tra gli inneschi la Protezione civile regionale ha denunciato di aver trovato anche gatti con stracci imbevuti di liquido infiammabile legati alla coda: micce viventi per moltiplicare i focolai. L'indignazione è unanime, la taglia dell'Aidaa sui responsabili è già sui giornali, e la domanda che tutti si fanno è la stessa: li prenderanno? La risposta onesta, guardando i numeri degli ultimi venticinque anni, è che quasi certamente no. Non per pessimismo, ma per statistica: in Italia chi appicca un incendio gode di un livello di impunità che non ha quasi eguali tra i reati gravi. E la storia recente della Calabria è il caso di scuola che lo dimostra.
- Minori sempre imputabili dai quattordici anni: cosa cambia davvero con la nuova norma e perché divide
Il Consiglio dei ministri del ventitré luglio ha approvato un disegno di legge che modifica uno dei cardini della giustizia minorile italiana: l'accertamento della capacità di intendere e di volere per i ragazzi tra i quattordici e i diciotto anni. È la seconda misura in materia di criminalità giovanile varata dal governo in una decina di giorni, dopo l'estensione del fermo preventivo ai minorenni approvata a metà luglio. Il provvedimento, presentato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, ha acceso immediatamente lo scontro politico e sollevato le perplessità di magistrati minorili, psicologi e organizzazioni per l'infanzia. Proviamo a capire, dati e testi alla mano, cosa prevede la norma, cosa non prevede e quali sono gli argomenti in campo.
- Un metro d'acqua: la morte di Alice e il pericolo invisibile che le piscine italiane non sono obbligate a controllare
Un metro d'acqua. Tanto era profonda la piscinetta dello stabilimento balneare di Sestri Levante dove il quindici luglio Alice, undici anni, originaria di Suisio in provincia di Bergamo, stava facendo l'ultimo bagno della giornata prima di rientrare con i genitori. Una vasca per bambini, in uno stabilimento che la famiglia frequentava da anni. È lì che i suoi capelli sono stati risucchiati dal bocchettone di aspirazione dell'impianto di filtraggio, una forza sufficiente a trattenerla sott'acqua senza che riuscisse a liberarsi. È morta due giorni dopo, nella notte, nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, senza aver mai ripreso conoscenza, dopo un bollettino medico che parlava di "condizioni critiche e instabili". I genitori hanno voluto donare i suoi organi. E mentre una famiglia affronta l'inaffrontabile, la Procura di Genova prova a rispondere alla domanda che riguarda tutti: quella morte si poteva evitare?
- Hamas scioglie il governo di Gaza dopo vent'anni. Ma i tecnocrati che dovrebbero sostituirlo sono bloccati al Cairo
Il 6 luglio il movimento islamista ha annunciato le dimissioni del comitato di emergenza e il passaggio dei poteri al Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza. Israele parla di "spin mediatico". E i nodi veri — disarmo e ritiro — restano tutti sul tavolo.
- Gatti usati come inneschi viventi: la Calabria brucia e la crudeltà supera ogni limite
Ci sono notizie che si vorrebbero non dover scrivere, e questa è una di quelle. Tra gli inneschi degli incendi che da giorni devastano la Calabria, la Protezione civile regionale ha riferito di aver trovato anche dei gatti: animali ai quali, secondo la ricostruzione ufficiale, "vengono legati alla coda degli stracci imbevuti di liquido infiammabile", che vengono poi incendiati per lasciarli correre nella vegetazione alta e secca, trasformandoli in micce viventi capaci di generare più punti di fuoco contemporaneamente. A descrivere il ritrovamento è stato il direttore generale della Protezione civile della Regione Calabria, Domenico Costarella, in un video diffuso sui canali social del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, durante le operazioni di spegnimento. È una delle pagine più cupe di un'estate di roghi che, in soli tre giorni, ha richiesto oltre duecento interventi dei vigili del fuoco in tutta la regione.
- Salis condannata a risarcire trecentomila euro ai collaboratori licenziati: la sentenza, la contumacia e una storia che divide da tre anni
Trecentomilanovecento euro di risarcimento, più diecimila euro di spese legali. È la cifra che il Tribunale di Milano ha posto a carico di Ilaria Salis, europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, condannata in sede civile per aver licenziato due suoi collaboratori senza giusta causa. La sentenza, emessa dal giudice Franco Caroleo della sezione Lavoro ed emessa lo scorso marzo, è stata resa nota oggi dall'agenzia Adnkronos, che ha potuto visionarla. Il tribunale ha accolto integralmente le richieste dei due ex collaboratori: il risarcimento corrisponde ai compensi che avrebbero percepito fino alla scadenza naturale dei contratti, fissata al sedici luglio duemilaventinove, fine del mandato parlamentare. È una condanna civile, non penale, ed è di primo grado: può essere impugnata. Ma per una figura pubblica che ha costruito la propria immagine sulla difesa dei diritti, il peso politico della notizia va oltre i numeri.
- Legittima difesa, dal caso Roggero alla proposta Borghi: cosa cambierebbe davvero
Il 15 luglio 2026 la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che nell'aprile 2021 uccise due rapinatori dopo l'assalto al suo negozio. Quattro giorni dopo, il 19 luglio, la Lega ha depositato in Senato una proposta di legge a prima firma del senatore Claudio Borghi che punta a riscrivere l'articolo 52 del codice penale, la norma che disciplina la legittima difesa. In mezzo ci sono una maggioranza divisa, l'opposizione all'attacco e una domanda che da anni attraversa l'opinione pubblica italiana: fino a che punto è legittimo difendersi in casa o sul posto di lavoro? Proviamo a mettere in fila i fatti, la legge e i nodi giuridici, separando ciò che è accertato da ciò che è ancora oggetto di dibattito.
- Israele, coccodrilli attorno alle carceri: cosa c'è dietro la mossa di Ben Gvir
Sembra la trama di un film di serie B, ma è una decisione amministrativa entrata in vigore in Israele a metà luglio. La ministra per la Protezione dell'Ambiente Idit Silman, esponente del Likud, ha riclassificato i coccodrilli del Nilo da animali selvatici a fauna selvatica allevata in cattività, una modifica burocratica che apre la strada al loro impiego per finalità di sicurezza, incluso il contrasto alle evasioni dalle carceri. La misura risponde a una richiesta precisa del ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, leader dell'estrema destra israeliana, che vuole circondare di rettili il carcere di Ketziot, nel deserto del Negev, dove sono rinchiusi detenuti palestinesi classificati come prigionieri di sicurezza. Per capire la portata della vicenda, però, serve guardare oltre il coccodrillo: dentro ci sono un conflitto istituzionale interno a Israele, un modello importato dagli Stati Uniti e la situazione, documentata da organizzazioni internazionali, delle carceri israeliane dopo il 7 ottobre 2023.
- Vannacci al Colosseo, Trump e la slopaganda: quando la propaganda diventa un video generato dall'AI
Un imperatore romano che abbassa il pollice sui suoi avversari politici legati nell'arena. È l'immagine che da domenica occupa il dibattito italiano, da quando Roberto Vannacci, europarlamentare eletto con la Lega, ex generale e leader del movimento Futuro Nazionale, ha ricondiviso sul proprio profilo Instagram un video generato con l'intelligenza artificiale che lo ritrae in quella scena. La vicenda va raccontata su due piani: quello della cronaca politica, con le reazioni durissime delle opposizioni e la difesa dell'interessato, e quello, più ampio, di un fenomeno globale che ha ormai un nome, slopaganda, e un capostipite dichiarato, Donald Trump. Perché il video di Vannacci non è un episodio isolato: è l'arrivo in Italia di un linguaggio politico che altrove è già la norma.
- Millecentosessantatre miliardi fermi sul conto: così l'inflazione ha bruciato l'undici per cento dei risparmi degli italiani
Il paradosso dei risparmi italiani sta tutto in due numeri che sembrano contraddirsi. Il primo: 1.163 miliardi di euro, la somma depositata sui conti correnti delle famiglie italiane secondo i dati della Banca d'Italia aggiornati ad aprile 2026 e rielaborati dal Sole 24 Ore. Una cifra rimasta pressoché identica negli ultimi quattro anni, con un calo nominale di appena lo 0,4 per cento. Il secondo numero: 11,6 per cento. È la quota di potere d'acquisto che quella stessa montagna di denaro ha perso nello stesso periodo per effetto dell'inflazione certificata dall'Istat. In altre parole, l'estratto conto degli italiani dice che è tutto fermo, la realtà dei prezzi dice che un euro su nove è evaporato. Come ha sintetizzato l'analisi del quotidiano economico, mille euro di oggi comprano quanto "quattro anni fa si sarebbe acquistata con 884 euro".
- La salute non è più uguale per tutti: i numeri di un diritto che si sta sgretolando in silenzio
L'articolo 32 della Costituzione definisce la salute un diritto fondamentale dell'individuo. Nessuna legge lo ha mai cancellato, nessun governo ne ha mai annunciato la fine. Eppure i dati raccontano una trasformazione profonda: l'accesso alle cure in Italia dipende sempre meno dal bisogno clinico e sempre più da tre variabili che con la medicina non c'entrano nulla. Quanto guadagni. Dove vivi. Quanto tempo puoi aspettare. Non è un crollo improvviso: è un'erosione lenta, fatta di rinunce individuali, migrazioni silenziose e conti pagati di tasca propria. Un nuovo report di Medici del Mondo, dedicato in particolare all'oncologia e ripreso oggi dal Sole 24 Ore, mette in fila i numeri di questo processo. E letti insieme ai dati della Fondazione Gimbe su spesa e mobilità sanitaria, compongono un quadro che merita di essere guardato senza giri di parole.
- Medio Oriente, la guerra arriva sul mare: il blocco Houthi all'Arabia Saudita e la Giordania trascinata nel conflitto
Nella giornata di lunedì 20 luglio gli Houthi dello Yemen hanno annunciato un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita, con effetto immediato. Il portavoce militare Yahya Saree lo ha presentato, in un videomessaggio, come una risposta basata sul principio dell'occhio per occhio: secondo il gruppo filo-iraniano, la misura replica al blocco che Riad imporrebbe da anni a porti e aeroporti yemeniti e all'attacco della settimana scorsa contro l'aeroporto internazionale di Sanaa. Il comunicato non chiarisce le modalità operative dell'embargo e, al momento in cui scriviamo, non risulta una risposta ufficiale saudita. È l'ultimo tassello di una settimana che ha riportato il Medio Oriente nella fase più pericolosa dalla ripresa della guerra tra Stati Uniti e Iran: missili iraniani sulle basi americane in Giordania, con i primi caduti statunitensi da marzo, raid di rappresaglia di Washington, attacchi su Kuwait e Bahrein e un mercato petrolifero sotto pressione crescente.
- Sub morti alle Maldive, la cronistoria completa: dall'immersione nella grotta di Vaavu ai video consegnati alla Procura di Roma
Il 14 maggio 2026 cinque subacquei italiani hanno perso la vita in un sistema di grotte sommerse nell'atollo di Vaavu, alle Maldive. Due mesi dopo, il 17 luglio, gli investigatori maldiviani hanno incontrato i magistrati della Procura di Roma consegnando i filmati delle telecamere recuperate insieme ai corpi: un passaggio che potrebbe rivelarsi decisivo per ricostruire cosa sia accaduto a circa sessanta metri di profondità. Questa è la cronistoria completa di una vicenda che intreccia subacquea tecnica, un'inchiesta per omicidio colposo e un nodo ancora aperto sul ruolo dell'Università di Genova.
- La faccia contro l'asfalto. La morte di Abderrahim Fakir e la domanda che riguarda tutti noi
Questo non è un articolo che emette sentenze. Le sentenze spettano ai magistrati, e in questa vicenda arriveranno solo dopo un'autopsia, l'analisi delle bodycam e mesi di accertamenti. Questo è un editoriale che prova a fare una cosa diversa: fermarsi su un video di pochi minuti girato da una finestra di Bologna e chiedersi non soltanto cosa sia successo, ma perché certe cose possano succedere. E cosa dicono di noi, come società, prima ancora che di chi era presente quel giorno.
- Mamdani valuta l'arresto di Netanyahu all'Assemblea ONU: annuncio concreto o propaganda politica?
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha dichiarato che la sua amministrazione sta valutando se esistano i presupposti legali per arrestare il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, qualora quest'ultimo si rechi in città a settembre per l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La dichiarazione, rilasciata in un'intervista al New York Times, ha immediatamente riacceso lo scontro politico e giuridico attorno al mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del premier israeliano. Ma tra l'annuncio e la sua concreta realizzazione ci sono ostacoli giuridici enormi, che lo stesso sindaco riconosce. E questo sposta la domanda su un altro piano: quanto c'è di sostanza e quanto di messaggio politico?
- Spagna-Argentina, la finale che chiude il Mondiale dei record e delle polemiche
Domenica 19 luglio, alle 21 ora italiana, il MetLife Stadium del New Jersey ospita l'atto conclusivo del primo Mondiale a quarantotto squadre: Spagna contro Argentina, la nazionale campione d'Europa contro quella campione del mondo in carica. È la partita numero centoquattro di un torneo che ha riscritto i record di pubblico e, allo stesso tempo, ha acceso polemiche senza precedenti su caldo, format e spettacolarizzazione. Per capire cosa ci lascia questo Mondiale, conviene partire dalla fine: da una finale che è essa stessa il simbolo delle due anime del torneo.
- Parliamo sempre meno: cosa dice la scienza sul silenzio che avanza
Parliamo il 28 per cento in meno rispetto a vent'anni fa. Non è una sensazione, ma il risultato di una ricerca pubblicata a marzo 2026 sulla rivista scientifica Perspectives on Psychological Science da due psicologi, Valeria Pfeifer (University of Missouri-Kansas City) e Matthias Mehl (University of Arizona), che studiano la comunicazione quotidiana da oltre vent'anni. Il titolo dello studio è già una sintesi: Sliding Into Silence, scivolando nel silenzio. Analizzando quattordici anni di registrazioni ambientali, i due ricercatori hanno documentato un calo costante e trasversale delle parole che pronunciamo ogni giorno, al telefono come faccia a faccia. Un fenomeno che riguarda tutte le età, entrambi i sessi e diversi paesi, e che apre domande importanti su come stiamo cambiando come società.
- Medici radiati in pandemia: cosa prevede davvero l'emendamento sul reintegro, e perché fa così discutere
Il 14 luglio la commissione Affari sociali della Camera ha approvato un emendamento al disegno di legge delega sulle professioni sanitarie che facilita il ritorno all'albo dei professionisti radiati durante la pandemia di Covid-19. Prima firmataria è Alice Buonguerrieri, deputata di Fratelli d'Italia, insieme alle colleghe di partito Vietri e Morgante. Una curiosità che dice molto: nel testo la parola vaccino non compare mai. Un po' come certe canzoni d'amore che non dicono mai ti amo, ma il destinatario si capisce benissimo: l'emendamento è stato presentato, difeso e attaccato come una norma pensata soprattutto per i medici radiati per le loro posizioni antivacciniste. Nel giro di poche ore si è aperto uno scontro durissimo che coinvolge maggioranza, opposizioni, Ordine dei medici e mondo scientifico. Proviamo a mettere in fila i fatti, che come spesso accade sono più interessanti degli slogan.
- Perché Zelensky ha cambiato di nuovo il governo: il caso Fedorov e le proteste in Ucraina
Da giovedì 16 luglio l'Ucraina ha un nuovo governo, risultato del secondo rimpasto profondo voluto dal presidente Volodymyr Zelensky in meno di un anno. Il parlamento di Kiev ha approvato la nomina a primo ministro di Sergii Koretsky, 48 anni, fino a pochi giorni fa amministratore delegato del colosso energetico statale Naftogaz, che prende il posto di Yulia Svyrydenko dopo circa un anno di incarico. Si tratta del terzo capo del governo dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala nel febbraio 2022. Insieme alla premier sono stati sostituiti diversi ministri, ma il cambio che ha fatto più discutere è un altro: l'uscita del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, 35 anni, considerato uno dei funzionari più efficaci e popolari del paese. La sua rimozione ha innescato proteste di piazza in diverse città ucraine, un fatto molto raro per un paese in guerra e sotto legge marziale.
- La tassa invisibile del caldo: quanto costa davvero un'estate a quaranta gradi
Mentre l'attenzione pubblica si concentra sui bollini rossi e sulle previsioni del weekend, c'è una domanda che quasi nessuno si pone: quanto costa tutto questo? Non in termini di disagio, ma di euro. Perché il caldo estremo non è soltanto una questione meteorologica o sanitaria. È una tassa invisibile che colpisce la produttività, i raccolti, le bollette e, alla fine, i prezzi che ogni famiglia paga al supermercato. E l'Italia, per posizione geografica e struttura economica, risulterebbe tra i Paesi europei che la pagano più cara.
- Il citofono suona, e dall'altra parte c'è il tuo codice fiscale: come funziona davvero la caccia alle case
C'è una telefonata che milioni di italiani hanno ricevuto almeno una volta. Un numero sconosciuto, una voce cordiale, qualche domanda apparentemente innocua sul tuo appartamento. Solo dopo un po' emerge che dall'altra parte c'è un agente immobiliare. E a volte emerge anche qualcos'altro: che quella persona sapeva già il tuo nome, il tuo indirizzo e il fatto che quella casa è tua. La domanda che quasi nessuno si pone è la più interessante: come ha fatto ad avere il tuo numero? La risposta racconta molto più di un fastidio quotidiano. Racconta di un mercato immobiliare che ha cambiato pelle, di un modello di lavoro costruito sulla pressione, e di una zona grigia normativa che il Garante della privacy ha iniziato a colpire.
- Il dubbio come strategia: perché Trump attacca le elezioni che deve ancora vincere
C'è un paradosso che merita di essere guardato in faccia. Il presidente degli Stati Uniti, l'uomo che guida la democrazia più potente del mondo, ha chiesto la prima serata a tutti i grandi network televisivi per dire agli americani una cosa sola: non fidatevi del vostro sistema di voto. È accaduto nella notte tra giovedì e venerdì, in un discorso alla nazione annunciato per giorni con toni da grande rivelazione. E la domanda che resta sul tavolo, alla fine, non riguarda tanto quello che Trump ha detto. Riguarda quando ha scelto di dirlo, e perché. Cosa ha detto davvero
- Ponte Morandi, la sentenza che rompe l'alibi del destino
Dodici anni all'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia. Trentadue condanne, venticinque tra assolti e prescritti. Ma il primo grado non è la parola finale, e un pezzo importante dell'impianto accusatorio non ha retto.
- Santanchè, il giorno in cui lo Stato ha detto due cose insieme
Il 15 luglio 2026 resterà una data curiosa negli annali del rapporto tra politica e giustizia italiana. Nel giro di poche ore, a Roma il Senato ha stabilito che Daniela Santanchè non può essere processata per le parole pronunciate in aula, mentre a Milano la Procura chiudeva un'indagine che prelude alla richiesta di un nuovo processo nei suoi confronti. Fascicoli diversi, istituzioni diverse, esiti opposti. Ma il calendario, a volte, ha un suo senso dell'umorismo.
- Caso Roggero, la condanna è definitiva ma la frattura resta aperta: quando il diritto e il senso comune smettono di parlarsi
La Cassazione ha messo la parola fine: la condanna a quattordici anni e nove mesi per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo l'assalto al suo negozio, è definitiva. Per il settantaduenne si aprono le porte del carcere, e con esse si chiude uno dei casi giudiziari più divisivi degli ultimi anni. Ma sarebbe un errore pensare che la sentenza chiuda anche la questione che questo processo ha sollevato. Perché il caso Roggero non è mai stato soltanto la storia di un uomo e di quattro colpi di pistola: è diventato il termometro di una frattura profonda tra ciò che la legge stabilisce e ciò che una parte larghissima dell'opinione pubblica percepisce come giusto. E quella frattura, oggi, è più larga di ieri.
- Ponte Morandi, il giorno del verdetto: cosa giudica davvero la sentenza di Genova
Il quattordici agosto 2018, alle 11:36, il viadotto Polcevera si spezzò portando con sé quarantatré vite. Domani, 16 luglio, a quasi otto anni di distanza, il tribunale di Genova pronuncerà la sentenza di primo grado. Ma ridurre questo momento a una lista di condanne o assoluzioni sarebbe un errore. Perché quello che si chiude domani non è soltanto il processo a cinquantasette persone: è il primo vero banco di prova giudiziario di un intero modello di gestione delle infrastrutture italiane. E l'esito, qualunque sia, ci dirà molto su quanto il nostro sistema sia capace di processare non solo gli individui, ma i meccanismi.
- Screening oncologici, 7,6 milioni di italiani restano fuori: la stima di Gimbe parla di oltre 50.300 tumori e lesioni non intercettati
Gli esami sono gratuiti, l'invito arriva a casa. Eppure più di metà della popolazione target non li fa. Secondo un'analisi della Fondazione Gimbe sui dati dell'Osservatorio Nazionale Screening, nel 2024 il 54% della popolazione target — oltre 7,6 milioni di persone — è rimasto fuori dai programmi gratuiti di screening oncologico su mammella, cervice uterina e colon-retto, soprattutto al Sud: in parte perché non ha ricevuto l'invito, molto più spesso perché non ha aderito.
- Battuti per un voto: la maggioranza va sotto sulla legge elettorale, e il problema non è l'emendamento
Alla Camera l'emendamento sulle preferenze sostenuto dal governo è stato bocciato 188 a 187, con il voto segreto. I numeri dicono che decine di deputati di centrodestra hanno votato contro le indicazioni della propria coalizione. Il governo non cade, ma la fotografia politica resta.
- Monopattini assicurati, strade senza controlli: quando la legge diventa un consiglio
Dal 16 luglio ogni monopattino elettrico privato che circola in Italia deve essere coperto da una polizza di responsabilità civile. È il terzo tassello della sequenza di obblighi introdotta dalla riforma del Codice della strada approvata a fine 2024: prima il casco, poi il contrassegno identificativo, ora l'assicurazione. Sulla carta il quadro normativo è ormai completo, con regole di circolazione, identificazione del mezzo e tutela patrimoniale di chi subisce un danno. Nella realtà, i numeri raccontano un Paese in cui la produzione di norme viaggia a una velocità e la loro applicazione a un'altra, molto più lenta, quando non ferma del tutto. Ed è questo, più del costo della polizza, il vero tema di cui vale la pena discutere: a cosa serve una legge che nessuno fa rispettare?
- Freyja, lo scudo d'Europa nasce in nove: le esercitazioni di Macron, l'ira di Mosca e il dettaglio dei due scudi
A Parigi dieci firme per la coalizione anti-balistica Freyja, con l'Italia. Macron annuncia esercitazioni ai confini ucraini, il Cremlino attacca. Ma uno scudo europeo c'era già: doppione o svolta?
- Hormuz, ormai ci vogliono guadagnare tutti: dentro l'economia della tensione (e chi paga il conto)
Il pedaggio del 20% annunciato da Trump è solo l'ultimo capitolo: assicuratori, armatori, trader e Stati hanno trasformato lo Stretto in un business. E il conto arriva sempre allo stesso indirizzo.
- Torino-Lione: 57 chilometri sotto le Alpi, trent'anni di scontri
Sotto le Alpi si scava una delle gallerie ferroviarie piu' lunghe del mondo: 57 chilometri tra Italia e Francia. La montagna, intanto, cede metro dopo metro. Il Paese, invece, no: e' fermo esattamente dove era trent'anni fa, diviso tra chi vede una grande visione europea e chi una grande scommessa coi soldi pubblici. Forse un po' entrambe. Mettiamo in fila i numeri, senza tifare per nessuno.
- L'Italia dei data center: la grande occasione che rischiamo di subire invece di governare
Miliardi di investimenti, richieste di connessione alla rete per oltre ottanta gigawatt, comuni che moltiplicano i propri bilanci con gli oneri di urbanizzazione. La corsa ai data center è la più grande trasformazione industriale silenziosa in atto nel Paese. Ma senza una regia nazionale su energia, acqua e territorio, l'opportunità rischia di trasformarsi in un fenomeno subito, non guidato.
- Caso Roggero, l'ultima parola: il 15 luglio la Cassazione decide il destino del gioielliere di Grinzane Cavour
Condannato in appello a 14 anni e 9 mesi per la morte di due rapinatori e il ferimento di un terzo, Mario Roggero attende il giudizio della Suprema Corte. La ricostruzione completa: i fatti del 28 aprile 2021, il precedente del 2015, le motivazioni dei giudici, le tesi della difesa e gli scenari possibili.
- La bomba di Montecarlo e il cadavere nel bosco: il giallo che imbarazza Kiev
Un ordigno esploso nel Principato di Monaco, una donna in fuga attraverso mezza Europa, il suo corpo ritrovato sepolto in un bosco vicino a Kiev e due uomini legati ai servizi segreti ucraini che si accusano a vicenda. Ecco tutto quello che sappiamo, verificato con i dati, di uno dei casi più intricati degli ultimi anni.
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In sei settimane il peso sale in media di mezzo chilo e cresce la sedentarietà. Un effetto modesto ma cumulativo — e l'Italia, dove un adulto su tre dorme meno di 6 ore, è in prima fila.
- Francesca Tucci e il processo che non spetta ai social
Il caso Cardarelli — Una ragazza di 24 anni morta dopo un intervento programmato, tre medici indagati come atto dovuto, un'autopsia che darà risposte entro settanta giorni. E intorno, il rumore delle sentenze anticipate. Perché la verità ha bisogno di tempo, non di dirette.
- Sinner–Djokovic a Wimbledon, la semifinale che vale la storia: tutte le curiosità su una sfida senza precedenti
Il numero 1 del mondo contro l'uomo dei record, per la terza volta in semifinale sull'erba di Londra. In palio molto più di una finale: primati che resistono da mezzo secolo, un sorpasso silenzioso su Federer e una rivalità che, sulla carta, non dovrebbe nemmeno esistere.